Grottammare, estorsione e usura
a cinquanta imprenditori, tre arresti

Venerdì 28 Ottobre 2016
Finanzieri

GROTTAMMARE - E’ scattato nella tarda serata di ieri il blitz del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno a contrasto dell’usura, dell’estorsione e del reimpiego dei capitali. L’indagine ha preso spunto all’esito di una pregressa ulteriore importante attività di polizia giudiziaria sempre in tema di usura – la nota operazione “Green table” – nel cui contesto le stesse Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno hanno acquisito ulteriori evidenze investigative dalle quali sono emerse altre ipotesi delittuose di usura, questa volta non più ancorate ai debiti di gioco, bensì strettamente connesse alle difficoltà economiche sofferte da alcuni imprenditori della costa picena.

Grazie anche alle intercettazioni telefoniche ed ambientali, si è potuti risalire al capo di un’associazione criminale, individuato in E.R. (settantenne di origini napoletane residente a Grottammare), risultato al centro di una serie di attività usuraie in danno di oltre una cinquantina di imprenditori, con prestiti a tassi oscillanti tra il 200 e il 400% su base annua, da restituirsi mensilmente. Tre gli arresti effettuati e dieci le persone indagate per usura ed estorsione

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