Alla guida ubriachi, 11 patenti ritirate. "Fatale" la fiera di Grottammare. Tasso alcolemico record (4,23): salvo per miracolo dopo un incidente frontale

Alla guida ubriachi, 11 patenti ritirate. "Fatale" la fiera di Grottammare. Tasso alcolemico record (4,23): salvo per miracolo dopo un incidente frontale
Alla guida ubriachi, 11 patenti ritirate. "Fatale" la fiera di Grottammare. Tasso alcolemico record (4,23): salvo per miracolo dopo un incidente frontale
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Sabato 19 Novembre 2022, 13:10 - Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 18:40

ASCOLI - Sei patenti ritirate in un weekend. "Fatale", al volante, la Fiera di San Martino di Grottammare, occasione per molti di far festa che però ha evidentemente fatto passare in secondo piano il senso di responsabilità e prudenza. Le patenti ritirate salgono a 11 allargando il dato sull'intera settimana. Il record spetta a un conducente che aveva un tasso alcolemico di 4.23 g/l, rilevato dopo aver causato un incidente frontale. Crescente è l’attenzione della Polizia Stradale di Ascoli Piceno nell’opera di contrasto delle cosiddette “stragi del sabato sera”, fenomeno che se un tempo poteva considerarsi circoscritto ai fine settimana, oggi si considera interessare potenzialmente ogni serata.

Ogni sera è sabato

Ogni settimana sono infatti predisposti in tutto il territorio provinciale articolati servizi, anche con l’ausilio delle volanti della Questura di Ascoli Piceno e del Commissariato di San Benedetto del Tronto, finalizzati a reprimere le condotte di chi, dopo aver assunto alcolici o stupefacenti, si ponga alla guida costituendo inesorabilmente un pericolo mortale per sé e per tutti gli utenti della strada. 

Bombe da disinnescare

Il conducente trovato con un tasso alcolemico di 4.23 g/l era in una condizione di quasi incoscienza, nella quale è quasi impossibile anche solo restare vigili. «Questa persona si è messa alla guida - spiega la polizia - ed ha inevitabilmente causato un incidente frontale con un altro veicolo, quest’ultimo privo della benché minima responsabilità. Solo il caso ha permesso in questo frangente che non vi fossero conseguenze mortali per le persone coinvolte». E’ proprio questo l’obiettivo più sensibile della Polizia Stradale: disinnescare in tempo queste bombe ad orologeria che corrono su strada, nel nome di una Istituzione che festeggia il 75mo anniversario, e nel ricordo di tutti quelli che invece sulla strada hanno perso la vita o una persona cara.

Polizia stradale del Piceno all'opera

La Polizia di Stato celebra il 75° anniversario della nascita della Polizia Stradale, nel ricordo delle “vittime della strada”. Sono giornate importanti queste dal punto di vista della sicurezza stradale: domani, domenica 20 novembre, c'è la ricorrenza annuale della “giornata nazionale delle vittime della strada”, dedicata a quanti hanno perso la vita a causa di incidenti automobilistici, ed ai loro familiari. Il prossimo 26 novembre inoltre, con una prossimità di date che conferisce ancora maggior simbolismo nella vicinanza alle vittime della strada, si celebrerà il 75mo anniversario della riorganizzazione dei Servizi di Polizia Stradale. Anche nel ricordo di queste importanti giornate, la Polizia Stradale continua ad impegnarsi quotidianamente nell’opera di prevenzione dell’incidentalità attraverso i vari progetti di didattica rivolti alle scuole di ogni ordine e grado; un momento di riflessione con i più giovani utenti della strada allo scopo di promuovere condotte corrette e maggiormente consapevoli, ricordando che un solo momento di imprudenza o distrazione può stravolgere per sempre la vita di molte persone.

Nel 2021 sono stati 2.875 i morti per incidente in Italia


Nel solo 2021 in Italia sono decedute ben 2.875 persone a causa di incidenti automobilistici, mentre 204.728 sono stati coloro che sono rimasti feriti, anche in maniera gravissima. La tematica inerente la sicurezza stradale è quanto mai di stringente attualità, alla luce dei continui casi di cronaca che purtroppo riportano con impressionante continuità le vite precocemente stroncate a causa di incidenti, anche e soprattutto tra i più giovani. 

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