Il Centro sportivo Tesino è un labirinto: i soldi ci sono ma mancano le ditte

Il Centro sportivo Tesino è un labirinto: i soldi ci sono ma mancano le ditte
Il Centro sportivo Tesino è un labirinto: i soldi ci sono ma mancano le ditte
di Luigina Pezzoli
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Giovedì 5 Maggio 2022, 08:00

GROTTAMMARE -  Uno degli impianti sportivi di punta presenti a Grottammare presto sarà completamente risistemato. È stato infatti approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di riqualificazione e ammodernamento, adeguamento 2022, del Centro sportivo Tesino Nord. L’importo complessivo dell’opera è di 490mila euro che sarà finanziato attingendo alle casse comunali, attraverso un credito sportivo. Intanto è stata avviata la procedura di gara per l’assegnazione dei lavori

 
«Il centro sportivo Tesino Nord rappresenta l’ennesima conferma che i progetti in campo ci sono – commenta Manolo Olivieri, assessore ai lavori pubblici – Quello che risulta più complicato è trovare la disponibilità delle ditte a lavorare per gli enti pubblici dato che attualmente sono molto impegnate per via dei vari incentivi, tra Pnrr e Superbonus».

L’impianto sportivo di via Pertini, ex complesso Sportland, è composto da due campi scoperti, un campo coperto e una struttura adibita a spogliatoi, che sorge in unico piano: grazie a questi interventi diventerà completamente accessibile, dunque privo di barriere architettoniche. L’ accesso al bar e ad ogni parte del centro sportivo sarà accessibile per mezzo di rampe e percorsi pianeggianti. Inoltre saranno rispettati anche i seguenti requisiti: porte ad una sola anta di luce non inferiore a 80 centimetri per quelle interne, e di 90 centimetri per l’accesso al piano di accesso; pavimenti complanari, non sdrucciolevoli, soglie con spigoli arrotondati e di altezza non superiore a 2,50 centimetri. 


Già alcuni anni fa l’associazione Asd Sporting, che all’epoca aveva in gestione l’impianto sportivo, aveva presentato uno studio di fattibilità per consentire l’ammodernamento del centro sportivo Tesino. Nel corso del procedimento di valutazione del progetto architettonico erano stati poi acquisiti i pareri favorevoli da parte di Soprintendenza archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche; Coni, Rfi, Area vasta 5. In seguito, l’Asd Sporting ha comunicato al Comune l’impossibilità di procedere nella realizzazione del progetto, ma ritenendolo strategico e indispensabile per la crescita e la formazione della vita sportiva della città ha donato il progetto definitivo dell’architetto Federico Perotti.

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