Auto abbandonata da 15 giorni con finestrini e tettino aperti: ecco perché non può essere rimossa

Venerdì 11 Giugno 2021 di Emidio Lattanzi
Auto abbandonata da 15 giorni con finestrini e tettino aperti: è irlandese, non si può rimuovere

GROTTAMMARE  - I carabinieri stanno cercando di venire a capo di quello che sembra essere, almeno per il momento, un vero e proprio mistero. Quello di un’auto abbandonata in contrada Bore Tesino, alla periferia di Grottammare. Si tratta di una Hyundai Lantra rossa, una coupè prodotta nella prima parte degli anni Duemila che è stata fermata sul lato settentrionale della strada, in uno slargo che costeggia la carreggiata, con tutti i finestrini aperti e con il tettino superiore spalancato.

 

L’auto “giace” in quel punto da circa due settimane e sembra quasi che chi la conducesse sia stato costretto a lasciarla in fretta e in furia anche perché più che parcheggiata sembra quasi accostata. Di certo chi l’ha lasciata in quella posizione non aveva in animo di lasciarla lì per tutto questo tempo. 


La targa è irlandese e questo sta creando qualche problema ai militari nel lavoro di ricostruzione di tutta la vicenda. Questo perché l’auto non può essere rimossa dal momento che in Irlanda le leggi su bollo di circolazione e assicurazione sono diverse dall’Italia e anche capire chi fosse al volante dell’auto, o comunque chi l’abbia utilizzata per ultimo, è tutt’altro che semplice. 


Fino ad ora si è capito che la targa del veicolo è riconducibile ad una agenzia di noleggio ma si sta lavorando, anche attraverso l’Interpol, per capire chi ci fosse al volante del veicolo. Al momento insomma tutta la vicenda sembra rappresentare un vero e proprio mistero. C’è soprattutto preoccupazione per capire che fine abbia fatto quella persona. Nelle prossime ore, ad ogni modo, se ne dovrebbe sapere di più. A segnalare l’anomala situazione sono stati diversi automobilisti ma anche i residenti della zona che anche attraverso i social hanno denunciato ala presenza di quell’auto esternando i propri sospetti soprattutto per il fatto che i finestrini del veicolo, all’interno del quale, almeno ad occhio nudo, non c’è praticamente quasi nulla.

 

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