Dardust incontra il genio di Rossini, sabato la data zero del tour. L'artista: «La dedico a mio padre Adelmo»

Giovedì 17 Giugno 2021
Dario Dardust Faini con l'assessore Donatella Ferretti

ASCOLI - «Sarà uno spettacolo meraviglioso: perché si svolgerà finalmente alla presenza del pubblico, ed è davvero un bel segnale di ripartenza per la musica, e perché lo dedicherò a mio padre Adelmo, scomparso pochi mesi fa. Sarebbe stato felicissimo di assistere a questo debutto nella nostra splendida città». Con queste parole l’artista Dario “Dardust” Faini ha presentato il concerto “Storm and Drugs”, in programma sabato alle ore 21 nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo

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Il via
La data zero del tour estivo partirà proprio dalla sua Ascoli: «Sono sempre grato dell’affetto della mia città e sono orgoglioso che al mio fianco ci sia un team di ragazzi ascolani. Sarà una performance spettacolare, piena di effetti e divisa in due atti: una più emozionale, l’altra più “movimentata”». E sarà sicuramente un concerto inedito, perché vedrà la contaminazione della musica dell’artista ascolano con quella di Gioacchino Rossini: il concerto rientra infatti nel progetto “Rossinimania per le Marche”, che ha preso il via dalla celebrazione per i 150 anni dalla morte del compositore pesarese. «Quando me l’hanno chiesto, ero spaventato di uscire dalla mia comfort zone. Poi però ho voluto accettare la sfida». E così ecco che gli spettatori potranno assistere in prima assoluta a un’ouverture del “Guglielmo Tell”, prima di addentrarsi in un’ora e mezza di concerto che si preannuncia sensazionale: a tal proposito, restano ancora pochi biglietti a disposizione prima del sold out. 


L’entusiasmo
Entusiasta per il grande appuntamento anche il sindaco Marco Fioravanti: «È un orgoglio per noi ospitare Dario Faini, innamorato della nostra città e in grado di far conoscere Ascoli in tutto il mondo grazie alla sua musica. Il suo concerto è un altro bel segnale di ripartenza per il nostro territorio e andrà ad arricchire il dossier per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura». Soddisfatta anche l’assessore regionale alla cultura Giorgia Latini: «Grazie al “Rossinimania per le Marche”, uniamo e contaminiamo la musica del passato con quella del presente. Una modalità innovativa per rilanciare i nostri territori, attraverso una strategia vincente già adottata per i borghi». Insieme all’assessore alla cultura Donatella Ferretti, all’assessore agli eventi Monia Vallesi, all’assessore al turismo Monica Acciarri e al vicesindaco Gianni Silvestri, era presente anche il direttore Amat Gilberto Santini: «Questo concerto rappresenta la voglia di ripartenza di Ascoli: dovrà essere una grande festa per tutta la città».

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