Covid, ad Ascoli l'unico stabilimento in Italia che produrrà il farmaco antivirale. Pfizer pensa a cento assunzioni

Farmaco contro il Covid, l'unico stabilimento in Italia che lo produrrà sarà quello di Ascoli. Pfizer pensa a cento assunzioni
Farmaco contro il Covid, l'unico stabilimento in Italia che lo produrrà sarà quello di Ascoli. Pfizer pensa a cento assunzioni
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Venerdì 17 Dicembre 2021, 02:35 - Ultimo aggiornamento: 15:29

ASCOLI  - Manca solo l’ufficialità ma lo stabilimento ascolano della Pfizer sarà l’unico in Italia a confezionare il Paxlovid, la pillola antivirale per curare gli effetti del Covid. In attesa del via libera definitivo dell’Ema e dell’Aifa, l’agenzia europea per i medicinali e quella italiana che stanno conducendo una revisione dei dati attualmente disponibili sull’uso di Paxlovid, la multinazionale ha definito con i sindacati le nuove procedure produttive.

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Il farmaco sarà prodotto nello stabilimento di Friburgo in Germania, ma in previsione di una massiccia richiesta in tutta Europa, sarà confezionato in blister in altri stabilimenti, fra i quali quello italiano specializzato di Campolungo.


Nell’ultimo incontro fra proprietà e maestranze è stato concordato che l’obiettivo che si pone la multinazionale per Ascoli è il confezionamento di 37 milioni di pillole Paxlovid in un anno. Per questo motivo sono state acquistate due nuove linee produttive che entreranno in funzione ai primi di febbraio. Come si può ben immaginare servirà ulteriore manodopera che gli attuali 800 dipendenti non possono al momento garantire. Per cui la multinazionale ha annunciato durante l’ultima assemblea l’assunzione, entro gennaio, di cento operai specializzati tramite contratto di somministrazione per una durata di (almeno) sei mesi. 


Da febbraio, pertanto, cambieranno anche i turni di lavoro. Lo stabilimento lavorerà a ciclo continuato tutti i giorni dalle 0 alle 24, compresa la domenica. Per questo motivo verranno corrisposte in buste paga le adeguate maggiorazioni del 50% per i festivi e di circa il 40% per i notturni. Gli operai lavoreranno quattro giorni per otto ore con due giorni di riposo per poi ricominciare il ciclo. Pfizer ha annunciato che i trial sella sua pillola anti Covid, denominata Paxlovid, hanno confermato che il farmaco è efficace nell’evitare le conseguenze più gravi del Coronavirus. Uno studio di laboratorio ha inoltre dimostrato che la pillola è efficace contro la variante Omicron. L’azienda farmaceutica ha riferito che se il farmaco viene somministrato entro tre giorni dall’insorgenza dei sintomi, il rischio di ospedalizzazione e di decesso viene ridotto dell’89%.

Pfizer ha precisato che il suo farmaco dovrà essere somministrato in combinazione con un antivirale, il Ritonavir. Il farmaco di Pfizer è costituito da due componenti. Il primo fa parte di una classe nota come “inibitori della proteasi”. È progettato per bloccare l’enzima di cui il Coronavirus ha bisogno per moltiplicarsi. Viene somministrato in combinazione con Ritonavir, un antivirale che aumenta l’attività degli inibitori della proteasi. Il trattamento combinato consiste in tre pillole somministrate due volte al giorno per cinque giorni. Due di colore bianco e una rosa (il Ritonavir). 


La scelta di Pfizer di puntare su Ascoli conferma il tasso di eccellenza che lo stabilimento ascolano ha acquisito nel tempo. Non a caso il sito di Campolungo serve più di cento mercati nel mondo. La fetta di mercato più grande è quella europea (29%) in cui non va però ricompresa quella italiana (ulteriore 17%). Poi ci sono i mercati Ceer (Central and Eastern Europe Region, 14%), asiatico (20%), americano (4%), Afme (Africa e Medio Oriente, 6%), Usa (9%). Lo stabilimento Pfizer di Campolungo occupa una superficie totale di 164.000 metri quadrati, di cui 24.000 coperti da impianti, magazzini e altre strutture e 140.000 metri quadrati di terreno.

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