L'avvocato De Chiara contagiato insieme a tutta la famiglia: «Il vaccino mi ha salvato dalla terapia intensiva»

L'avvocato De Chiara contagiato insieme a tutta la famiglia: «Il vaccino mi ha salvato dalla terapia intensiva»
L'avvocato De Chiara contagiato insieme a tutta la famiglia: «Il vaccino mi ha salvato dalla terapia intensiva»
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Giovedì 26 Agosto 2021, 08:47 - Ultimo aggiornamento: 27 Agosto, 09:53

ASCOLI - Ha rischiato grosso l’avvocato Raffaele De Chiara nonostante il ciclo vaccinale concluso. Il 10 agosto scorso è stata rilevata la positività al Covid di tutta la sua famiglia. «Per fortuna non abbiamo infettato nessun altro all’infuori di noi quattro - ha raccontato sui social - Il risultato era dunque quasi scontato,quello che non era affatto scontato era la tempesta che sarebbe susseguita subito dopo: i sintomi.


Non è stato un semplice raffreddore, siamo stati tutti molto male, in particolar modo mia figlia Antonella che aveva la carica più alta di tutti.
Io, nonostante le mie due dosi di vaccino completate a maggio, come tutti, ho avuto qualsiasi tipo di sintomo e ad una potenza esponenziale: raffreddore, nausea, tremori, febbre, mal di gola, giramenti di testa, fortissime vampate di caldo, insonnia e senso di colpa per essere stato il primo ad avere i sintomi. Tutto ciò per ben cinque giorni e cinque notti». 
Tutta la famiglia De Chiara si è imbottita di farmaci e ha consultato tanti medici. «Vedo troppe cose in giro che non vanno bene eppure il vaccino mi ha letteralmente salvato dalla terapia intensiva e chi ce lo ha trasmesso così forte è stato quasi probabilmente una persona senza vaccino - prosegue De Chiara - io e la mia famiglia siamo stati sin da subito attentissimi e lo abbiamo evitato in qualsiasi modo, le mie figlie si sono private di discoteche, cenoni, parchi divertimento, feste, festini e altri assembramenti. Così attenti alle restrizioni e a non far capricci (perchè la discoteca piace anche a loro, ma sapete, siamo in una pandemia),tanto che non sappiamo da chi o come lo abbiamo preso. So che in molti ci sono passati e in molti ci stanno passando, per questo vorrei anche essere di conforto: il fattore psicologico è quello che dovete controllare, se sentite il bisogno consultate uno specialista. I giorni sono stati duri - da far passare, vedere tutti che possono uscire ed esser costretti a rimanere in casa è stato un pesante macigno. Tenetevi occupati il più possibile e se ne sentite il bisogno staccate la spina dai social». Gli ultimi consigli: la vaccinazione che previene la terapia intensiva e soprattutto il contagio , fare i tamponi, sia il rapido che il molecolare, ad ogni minimo sintomo per evitare di contagiare altri».

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