Il posto al sole si prenota: assalto alle spiagge libere con pochi clic su internet

Giovedì 11 Giugno 2020 di Laura Ripani
San Benedetto, il posto al sole si prenota: assalto alle spiagge libere con pochi clic su internet

SAN BENEDETTO - Ombrelloni, sdraio e registrazione alla mano, da oggi - meteo permettendo - si potrà accedere in tutte le 34 spiagge libere del Comune di San Benedetto. Dall’Albula alla Sentina tanti sono gli spazi che il Comune gestirà in proprio con un investimento da 70mila euro comprensivo anche di docce e bagni chimici a servizio di tutti coloro che non vogliono - o non possono - pagare gli ingressi negli chalet della città. 



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In tempi di Coronavirus, però, non vale più la regola chi prima arriva meglio alloggia tanto che diversi furbetti lasciavano per tutta la stagione le proprie attrezzature sulla spiaggia. Oggi più che mai l’accesso va regolamentato e per questo motivo è stato realizzato un sito, all’indirizzo t.sbt.it sul quale bisogna obbligatoriamente registrarsi per prenotare il proprio posto al sole con un anticipo massimo di 7 giorni,
 
Dal lunedì alla domenica, grazie alle proprie credenziali, si può restare in spiaggia dalle 8 del mattino alle 20. I dati da inserire sono pochi e accessibili anche a chi ha poca dimestichezza con Internet. Inoltre, non essendo necessaria la app, è disponibile anche per chi non possiede uno smartphone. Ferma restando l’ordinanza che vieta l’accesso sull’intero arenile dalla mezzanotte di ogni giorno fino alle 6 del mattino, fino alle 8 e dalle 20 in poi l’ingresso è libero, ad esempio per chi vuole fare sport o altre attività consentire. Mentre negli orari nei quali è attiva la prenotazione si devono tenere le distanze di 3,50 metri tra i diversi nuclei familiari e anche tra gli amici che dovranno prenotare in maniera distinta. «Qualunque assembramento è vietato - spiega Antonio Prado dell’ufficio per la transizione al digitale del Comune - per cui se c’è chi non rispetta le regole ci si dovrà rivolgere alle forze dell’ordine». Già. Ma in servizio ci saranno almeno 12 tra dipendenti comunali e volontari di protezione civile che daranno tutte le informazioni utili e si muoveranno sui 4 chilometri del lungomare. «Un metodo - aggiunge Prado - che nonostante le iniziali perplessità, manifestate soprattutto sui social, sta funzionando bene». E ha ragione: non sembrano esserci problemi per entrare nel sito, un servizio costato 4500 euro che fa bene il suo lavoro e potrebbe addirittura essere usato anche per i parcheggi, per i mercatini parchi, musei, eventi pubblici se, come sembra, il Comune vorrà utilizzarne appieno le potenzialità. 
I numeri
Alla data di ieri 30 le persone hanno prenotato telefonicamente nei primi tre giorni di servizio che, ripetiamo, parte oggi, più di 100 le telefonate di informazioni arrivate anche da Milano, da altre località fuori regione e dall’entroterra. Quattro gli operatori (a turni di due) rispondono su due linee contemporanee e mille coloro che hanno cliccato sul sito. Chi non avesse abbastanza dimestichezza con il web può telefonare al numero 0735 794888.
 

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