Movida senza regole, il sindaco vieta gli alcolici da asporto tutta la notte

Giovedì 11 Giugno 2020 di Emidio Lattanzi
San Benedetto, movida senza regole, il sindaco vieta gli alcolici da asporto tutta la notte

SAN BENEDETTO - Tutte le notti, per un mese, sarà vietato vendere alcol da asporto. Il sindaco Piunti ha firmato l’ordinanza ribattezzata “movida seduta” relativa alla vendita di alcolici da asporto. Questa volta il provvedimento non è relativo a tutte le ore del giorno e della notte come era accaduto sette giorni fa in una fase di test, ma di tutte le notti, dalle 21 di sera fino alle 6 del mattino, a partire da domani fino a sabato 11 luglio. 

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«Ordinanza che può essere riveduta e corretta in base agli eventi» precisa il sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti, che ha annunciato il contenuto del provvedimento poco prima dell’apertura della commissione sicurezza richiesta dalla minoranza e che si è svolta in videoconferenza nel tardo pomeriggio di ieri.
 
«Si procede passo dopo passo - afferma il sindaco - come abbiamo sempre fatto, studiando la situazione e regolandoci di conseguenza». Il primo cittadino ricorda che lo scorso fine settimana è andato in maniera migliore rispetto ai due precedenti: «Una situazione forse migliorata per la presenza dell’ordinanza anti alcol - spiega - o magari anche perché dopo quello che era successo nei precedenti weekend le persone avevano raggiunto un maggiore livello di consapevolezza della situazione. Lo valuteremo nei prossimi fine settimana, strada facendo». 
La commissione
Presenti al tavolo, nella commissione partita subito dopo l’annuncio del primo cittadino, anche i rappresentanti delle forze dell’ordine, come il tenente di vascello Nicola Pontillo in rappresentanza del comandante della capitaneria di porto Mauro Colarossi e i vertici della polizia locale sambenedettese, dal comandante Giuseppe Coccia al suo vice Giuseppe Brutti. Quest’ultimo ha fatto il punto della situazione sui controlli dello scorso weekend ma ha anche lanciato un messaggio positivo nei confronti degli operatori della movida: «La movida è una risorsa per la città, se viene governata ha i suoi effetti positivi sul tessuto economico – ha affermato Brutti -. Dopo l’una di notte lo scenario può andare oltre il dovuto e l’attenzione da parte nostra è massima. Ma non possiamo demonizzare la movida. E’ una risorsa utile, va governata e non subita». Riguardo alle vicende dell’ultimo weekend, Brutti si mostra soddisfatto: «Il sabato sera è stato tranquillo, anche se c’è sempre il neo legato a quei locali che somministrano alcol ai minorenni. Il problema è la mala movida, tuttavia l’intervento chirurgico può far sì che certi soggetti che operano solo per mero guadagno vengano eliminati». 
Le misure
Brutti ha inoltre annunciato che oggi prenderanno il via i controlli sulle misure anti covid negli chalet e tra gli ombrelloni e le sedie a sdraio che vedranno impegnati i vigili urbani e i militari della capitaneria di porto. Il monitoraggio comincerà da Porto d’Ascoli e si proseguirà via via verso nord fino alle prime spiagge del lungomare a ridosso della foce dell’Albula. Al tavolo, per quanto riguarda la situazione delle spiagge, sono arrivate anche le perplessità della consigliera Flavia Mandrelli: «Sinceramente non vedo differenze rispetto agli altri anni – ha detto - c’è la possibilità da parte degli stabilimenti di controllare chi entra così da poter risalire ai soggetti interessati nel caso di episodio di contagio?».

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