Movida e assembramenti: il sindaco vieta le spiagge libere di notte

Sabato 30 Maggio 2020 di Emidio Lattanzi
San Benedetto, movida e assembramenti: il sindaco vieta le spiagge libere di notte

SAN BENEDETTO - Il sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti, ha firmato l’ordinanza con la quale vieta l’accesso in spiaggia libera dalla mezzanotte alle sei mentre per quelle in concessione il divieto è limitato al solo arenile altrimenti non si potrebbe accedere allo stabilimento balneare.

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Intanto guanti e maschera da snorkeling nei casi estremi ma, in generale, i dispositivi anti covid non cambieranno di molto il lavoro dei bagnini di salvataggio lungo le spiagge della Riviera delle Palme, Lo precisa Luca Buttafoco uno dei responsabili della sezione sambenedettese della società nazionale di salvamento anche al fine di traqnuillizzare bagnanti e turisti sul livello della sicurezza in acqua.
 
Livello che non cambierà di una virgola: «Già da diversi anni le procedure di salvataggio escludono un eccessivo contatto, perlomeno in ottica di potenziale contagio da coronavirus» afferma Buttafoco. In questo senso la distinzione principale è legata alla differenza di approccio tra la persona in difficoltà ma cosciente e quella invece priva di conoscenza. «Già da tempo - spiega Buttafoco - con la persona cosciente la prima fase del salvataggio avviene sempre attraverso un recupero a distanza, vale a dire dal pattino da dove viene lanciato in suo soccorso il rescue can grazie al quale la persona in difficoltà può tornare a galla in sicurezza riprendendo il controllo della situazione». In questo modo la sicurezza viene garantita. Le cose cambieranno, seppure non di molto, per quanto riguarda invece il soccorso a persone prive di coscienza. In quel caso il contatto fisico è inevitabile: «Gli addetti al salvataggio - spiega - utilizzeranno guanti e maschera snorkeling e trascineranno in quel modo a riva o sul pattino la persona che ha bisogno di assistenza». Anche la rianimazione non rappresenta un fattore di rischio nell’ottica del contagio: «Ormai la tradizionale respirazione boca a bocca non si fa più - afferma - la respirazione viene riattivata soltanto attraverso la ripetuta compressione sul petto della persona da rianimare»

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