Contatti a scuola con i contagiati: resta la quarantena ma niente tampone per tornare in classe

Giovedì 22 Ottobre 2020 di Francesco Pasquali
Fermo, contatti a scuola con i contagiati: resta la quarantena ma per niente tampone per tornare in classe

FERMO - Niente più tampone per i contatti stretti dei positivi al Covid. La novità introdotta dall’Area vasta 4 riguarda soprattutto le scuole. Quelle che, in questa fase, hanno più a che fare con le quarantene.

Gli studenti in isolamento per il contagio di un insegnante o di un compagno, se non hanno sintomi, restano a casa per 14 giorni, trascorsi i quali possono tornare a scuola senza fare il test.

 

Il particolare
Il discorso, ovviamente, cambia se durante la quarantena subentrano sintomi che facciano pensare al Covid. In quel caso, bisogna avvisare «tempestivamente» il Dipartimento di prevenzione o il medico curante e fare il tampone. Una scelta adottata dopo la circolare del Ministero della salute della settimana scorsa, che prevede l’isolamento di 14 giorni o, in alternativa, di 10 giorni, a tampone negativo. «Il tampone – spiega il direttore dell’Area vasta 4, Licio Livini – andrebbe effettuato comunque dal decimo giorno. Se consideriamo il tempo necessario per processare l’esame ed effettuare la conseguente comunicazione agli interessati, ci si avvicinerebbe comunque ai 14 giorni. Ecco perché si è optato per questa soluzione». A chi è entrato a stretto contatto con persone positive ed è in attesa di fare il tampone, Livini ricorda «di mantenere l’isolamento fino all’esito negativo del test». Il provvedimento dovrebbe alleggerire il “Drive in” di via Leti, sotto pressione, nei giorni scorsi, per le numerose richieste di tamponi, delle quali parecchie senza prenotazione. A riguardo, l’Av 4 fa sapere che «possono effettuare il test solo le persone che, tramite Dipartimento di prevenzione o richiesta del medico curante, hanno ricevuto appuntamento e sono state inserite nell’elenco giornaliero delle persone da sottoporre all’esame». Con l’eliminazione dell’obbligo del tampone per gli studenti in quarantena, il flusso dei test dovrebbe essere più fluido. Continua, intanto, a far discutere la circolare dell’Ufficio scolastico regionale, che autorizza studenti e personale scolastico che aspettano di fare il tampone a stare in classe. «La richiesta del tampone – si legge nel documento inviato in questi giorni alle scuole marchigiane –, di per se stessa, non comporta limitazioni come per la persona posta in quarantena. Pertanto, per il personale scolastico e gli studenti, non in quarantena, ma in attesa del tampone, non è pregiudicata la presenza a scuola». Ieri, il Dipartimento di prevenzione ha stoppato le lezioni per due classi della scuola media di Montefortino, dopo che uno studente è risultato positivo. Salgono a quattro le classi in quarantena a Montappone, dove, oltre alla prima e alla terza media, sono in isolamento anche la prima e la seconda elementare, dopo il contagio di una supplente. Impennata di contagi, ieri, nel Fermano.
Il Gores
I dati forniti dal Gores parlano di 36 nuovi casi. I ricoverati nel reparto di Malattie infettive del Murri, ieri pomeriggio, erano ventotto, dopo l’ingresso di tre pazienti e la dimissione di altrettanti. Di questi ultimi, uno è tornato a casa e due sono stati trasferiti nella Rsa di Campofilone, dove i ricoverati positivi sono 42. Torna a salire il numero delle persone in quarantena. Ieri, nella nostra provincia, erano 825 (+27 rispetto a martedì), di cui 130 sintomatiche (+7). Scendono a sei, invece, gli operatori sanitari in isolamento domiciliare vigilato.

 

Ultimo aggiornamento: 08:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA