Entra nell'ufficio pubblico senza mascherina, scoppia la lite con l'impiegato: carabinieri all'anagrafe

Sabato 24 Ottobre 2020 di Luigi Miozzi
Asoli, entra nell'ufficio pubblico senza mascherina, scoppia la lite con l'impiegato: carabinieri all'anagrafe

ASCOLI - Sono stati dei veri e propri momenti concitati quelli che si sono vissuti ieri mattina negli uffici dell’anagrafe di Ascoli a causa di un litigio fra un dipendente comunale e un’altra persona.

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A far scoppiare l’alterco sarebbe stato il mancato rispetto delle norme per il contenimento dei contagi: il dipendente comunale si sarebbe rivolto all’altra persona per fargli notare che non indossava la mascherina e che avrebbe dovuta metterla se voleva rimanere all’interno degli uffici comunali. 

 
Ne sarebbe nata tra i due una discussione dai toni abbastanza accesi fino a quando non ci sarebbe stato qualche spintone che avrebbe fatto cadere a terra uno dei due. A questo punto sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 e una pattuglia dei carabinieri ma dopo pochi minuti la situazione si è tranquillizzata. 
Un litigio che è avvenuto anche alla presenza di altri dipendenti dell’amministrazione comunale che in un primo momento sembrava solo essere una discussione tra due persone che manifestavano una chiara diversità di vedute. Da una parte il dipendente comunale che chiedeva di indossare la mascherina così come imposto dalle disposizioni del governo in materia di contenimento dei contagi da coronavirus e, dall’altra, una persona che adduceva le proprie ragioni, seppure contra legem. Fino a quando gli animi si sono surriscaldati comportando poi l’arrivo dei carabinieri e dell’ambulanza.

 

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