Tso all'anziana positiva al Covid, infettati medici, poliziotti e vigili del fuoco: grave guardi medica di 53 anni

Ascoli, Tso all'anziana positiva al Covid, infettati medici, poliziotti e vigili del fuoco: grave una guardia medica
Ascoli, Tso all'anziana positiva al Covid, infettati medici, poliziotti e vigili del fuoco: grave una guardia medica
di Mario Paci
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Sabato 31 Ottobre 2020, 04:10

ASCOLI  - Una guardia medica di 53 anni versa in gravi condizioni ed è ricoverata intubata in terapia intensiva. Assieme ad un altro medico e ad agenti delle forze dell’ordine è intervenuta una decina di giorni fa per un trattamento sanitario obbligatorio di un’anziana donna di Porta Maggiore

Quest’ultima, purtroppo positiva al Covid, ha dato in escandescente e ha probabilmente infettato il medico che stava cercando di sedarla.

Purtroppo, però, non solo lei ma anche la collega, due poliziotti e due vigili del fuoco intervenuti per darle una mano sono positivi. Ad avere la peggio però è stata la guardia medica le cui condizioni si sono repentinamente aggravate tanto che nel pomeriggio si erano sparse dicerie, amplificate dai social e finite pure su alcuni siti, di un suo decesso. 

I decessi

La situazione nel Piceno resta comunque drammatica. L’altra notte si sono registrati due decessi: una venarottese di 74 anni e un folignanese di 83. Nella provincia ci sono stati altri 62 contagi in più rispetto al giorno precedente mentre solo ad Ascoli i positivi sono più di 450. 

Il caso Folignano

A Folignano, uno dei comuni più colpiti in rapporto al numero degli abitanti, in questo momento ci sono 81 casi di positività al Coronavirus. «A settembre grazie alla collaborazione di tutti - scrive il sindaco Matteo Terrani - eravamo riusciti a contenere i cluster sorti presso la parrocchia del capoluogo, a scuola e al supermercato. Negli ultimi giorni invece i contagi sono saliti copiosamente, complici le problematiche riscontrate nelle scuole superiori e nel trasporto pubblico locale dove si è evinta la totale inadeguatezza delle misure adottate. Abbiamo potenziato i controlli - conclude - e per la ricorrenza dei defunti ci sarà personale della protezione civile a garantire il distanziamento fisico e a regolare gli accessi al cimitero».

Le scuole 

E i contagi nelle scuole continuano a preoccupare i sindaci.. «Un insegnante e un ragazzo frequentante la scuola media - dice Alvaro Cesaroni, sindaco di Comunanza - sono risultati positivi al tampone per cui la classe interessata è stata messa in quarantena senza ulteriori provvedimenti stante la condizione che entrambi i soggetti erano assenti dalla scuola già da diversi giorni. Parimenti, analizzato lo stato dello scuolabus interessato, non sono stati ravvisati elementi di rischio stante le procedure in atto( misurazione febbre, sedili distanziati e numerati, tempo di percorrenza di 10-15 minuti). Al comitato sulla sicurezza e salute pubblica - conclude - ho fatto presente il particolare disagio di tutta l’area montana priva di ogni struttura ospedaliera ormai da più di quattro anni ed ho chiesto l’istituzione di un punto prelievi per tamponi oltre che maggiore coinvolgimento dei medici di base nella gestione dell’epidemia».

Emergenza in rianimazione

Con l’aumento dei contagiati e con l’aggravarsi di alcuni di essi inevitabilmente la rianimazione sta iniziando a saturarsi. Sono già otto i ricoverati in terapia intensiva e nove nella sub intensiva dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto. E dove verranno messi i pazienti no Covid che necessitano della rianimazione? Un’altra grana da risolvere. Intanto la direzione dell’Area Vasta ha disposto il  trasferimento nelle stanze individuate nel laboratorio di analisi del centro trasfusionale di San Benedetto del Tronto. Per completare l’organico, necessario alla gestione dei 30 nuovi posti letto Covid come anticipato è stato richiamato in servizio l’ex primario di pneumologia Pela e nei prossimi giorni saranno assunti 4  medici neolaureati. Per quanto riguarda l’organizzazione dell’ Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Madonna del Soccorso, diretta da Tiziana Principi, i posti letto Covid passano da 8 a 12. La medicina d’urgenza ha invece attivi 8 posti di terapia semintensiva. Per quanto riguarda l’ospedale Mazzoni il nuovo reparto di Pneumo-Infettivi passa da 12 a 16 posti letto Covid di cui tre di terapia semi intensiva, e si sta inoltre riconvertendo l’ala al terzo piano, dedicata al Day Surgery, in osservazione breve Covid a gestione del Pronto Soccorso. Infine disposta l’assunzione di altri otto medici neolaureati, di cui quattro presteranno servizio presso il Servizio Igiene e Sanità Pubblica e 4  presso i Distretti Sanitari di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.

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