Trentamila tamponi rapidi Covid in 10 giorni: ecco le due aree che saranno aperte dieci ore al giorno

Sabato 12 Dicembre 2020 di Luca Marcolini
Ascoli, trentamila tamponi rapidi Covid in 10 giorni: due aree per i test ed un app per prenotarsi

ASCOLI - Tremila tamponi al giorno per 10 giorni, prenotando con un’app e utilizzando le due strutture individuate dall’Arengo, la casa della gioventù e la palestra di Monticelli.

Queste le modalità definite per sottoporre gratis circa 30mila ascolani, a partire dal 18 dicembre, allo screening di massa per monitorare – attraverso tamponi rapidi antigenici - la situazione Covid.

 

Un’operazione complessa che è stata al centro, ieri, di un incontro tra il sindaco Marco Fioravanti e il direttore generale dell’Area vasta 5, Cesare Milani, cui ha fatto seguito un confronto in remoto anche con l’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, e ad alcuni sindaci del territorio piceno. Ascoli, dunque, farà da apripista, parallelamente agli altri capoluoghi di provincia. Ora, definite le linee operative, si tratta di accelerare i tempi per predisporre tutta l’organizzazione dello screening e iniziare, con almeno 3 o 4 giorni di anticipo, a sensibilizzare i cittadini ascolani. 

Lo screening

Dall’incontro di ieri, tra Fioravanti e Milani, è arrivata la decisione sulle modalità che si adotteranno ad Ascoli per sottoporre a tampone rapido, gratuito, i cittadini. «Innanzitutto – spiega Fioravanti – abbiamo definito le strutture che andremo ad utilizzare, ovvero la casa della gioventù in zona Pennile di sotto e la palestra di Monticelli. In ognuna delle strutture verranno attivate 12 postazioni (operative 10 ore al giorno) per l’effettuazione dei tamponi di circa 3mila tamponi al giorno. L’obiettivo, concordato con il direttore Milani, è provare a completare lo screening in 10 giorni effettivi». 

Le modalità

Il tutto secondo un calendario che non prevede, ovviamente, l’effettuazione di tamponi nei giorni festivi del periodo natalizio. «Saranno gli stessi cittadini a poter prenotare il tampone, - aggiunge il sindaco – attraverso una app (che verrà attivata dall’Asur nei prossimi giorni, ndr) che permetterà di ottenere un appuntamento evitando assembramenti. Siamo in contatto con i patronati affinché possano aiutare i cittadini più anziani, o coloro che non hanno la possibilità di scaricare l’app. Invito tutti, esclusi bimbi sotto i 6 anni e le persone in quarantena o positive, a sottoporsi al controllo. Sarà un importante esperimento anche in vista della futura vaccinazione». Nel corso del confronto con i sindaci piceni, l’assessore regionale Saltamartini ha evidenziato che una volta effettuati gli screening nei vari capoluoghi di provincia, si valuteranno le diverse modalità applicate per poi utilizzare la più efficace nella fase di ampliamento del monitoraggio a tutti i Comuni.

Gioco d’anticipo

In realtà, c’è chi ha anticipato i tempi, provando a testare sistemi di screening con tamponi alla popolazione: si tratta del Comune di Maltignano. «Abbiamo attivato - sottolinea il sindaco Falcioni - un laboratorio medico mobile che stiamo utilizzando, col sistema del drive-in, anche per effettuare tamponi a costo agevolato ai cittadini. E abbiamo già effettuato uno screening di massa nelle scuole. Qualora servisse una struttura, noi non l’abbiamo e quindi potremmo magari organizzarci con Folignano». 

I numeri

Sul fronte dei dati che quotidianamente vengono resi noti dal Gores si registra, purtroppo, un nuovo decesso per Covid-19. Si tratta di una donna, residente a Grottammare, di 64 anni, la quale aveva delle patologie pregresse. Sono 42, invece, i casi di persone positive al virus registrati nel Piceno nelle ultime 24 ore. Scendono a 12 le persone che sono attualmente ricoverate nei reparti di terapia intensiva. 

 

Ultimo aggiornamento: 09:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA