Il coronavirus uccide un'altra anziana, ospedali della provincia sotto stress

Lunedì 14 Dicembre 2020
Ascoli, il coronavirus uccide un'altra anziana, ospedali della provincia sotto stress

ASCOLI - La provincia di Ascoli è quella che ha registrato il minor numero di contatti nella giornata di ieri. Il dato emerge dal consueto bollettino diffuso dal Gruppo regionale per l’emergenza: i casi registrati ieri nell’Ascolano sono stati 42 sui 481 complessivi delle Marche.

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I positivi complessivi, sempre in provincia, risultano 4.643. I casi in isolamento domiciliare sono 1.911 di cui 1.577 asintomatici e 334 sintomatici. Del totale fanno parte 50 operatori sanitari.

 

Dall’inizio dell’epidemia ad oggi, sono stati complessivamente 14.078 gli ascolani in isolamento domiciliare. Il tema degli operatori sanitari apre la porta alla riflessione sullo stato di salute degli ospedali: il numero dei contagiati non deve indurre ad abbassare la guardia, anzi. Il timore infatti è che ove vi fosse anche l’ingresso delle complicazioni dovute alla influenza stagionale, gli ospedali possano trovarsi in situazione di difficoltà. Da qui, i continui appelli a rispettare le norme che possano contenere il diffondersi del Coronavirus. Al Madonna del Soccorso permangono 12 i ricoverati in terapia intensiva; 13 i pazienti in semi-intensiva (5 al Mazzoni e 8 a San Benedetto); 2 sono i ricoverati al pronto soccorso di Ascoli. Per quanto riguarda i raperti non intensivi, 32 sono nel reparto Covid di San Benedetto e 13 a Malattie infettive al Mazzoni. Nel bollettino di ieri, purtroppo, si registra ancora una vittima: all’ospedale di Fermo è deceduta una donna di 86 anni di San Benedetto del Tronto.

 

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