Ascoli, festa del patrono dimezzata: Sant'Emidio senza processione, tombola e fuochi artificiali

Venerdì 10 Luglio 2020 di Luca Marcolini
Ascoli, festa del patrono dimezzata: Sant'Emidio senza processione, tombola e fuochi artificiali

ASCOLI - Il Coronavirus rovina la festa anche al santo patrono della città. Dopo l’annullamento della Quintana si prospetta anche per le celebrazioni di Sant’Emidio un drastico ridimensionamento nel nome della sicurezza sanitaria per l’emergenza pandemica, con una linea già indicata dal questore Pomponio al sindaco Fioravanti che prevede – seppur ancora in fase di definizione ufficiale – lo stop a tutti i tradizionali eventi ed attività del programma civile, lasciando spazio soltanto alle celebrazioni liturgiche. E con uno stop, comprensibile, anche alla processione in onore del santo per le vie del centro.

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Un ulteriore ridimensionamento obbligato, dunque, al cartellone degli appuntamenti estivi tradizionali, considerando che l’imperativo è quello di evitare tutte quelle tipologie di attività che possono portare ad una elevata presenza di persone non controllabile perché in spazi troppo ampi e non delimitabili. 
 
Le prescrizioni
L’attesa dei tradizionali appuntamenti per festeggiare Sant’Emidio, con l’avvio solitamente previsto il 26 luglio con la festa di Sant’Anna e la conclusione proprio il 5 agosto, giornata di celebrazione del santo patrono della città, quest’anno sarà vanificata dalle ancora stringenti prescrizioni in vigore per l’emergenza Coronavirus. Le indicazioni arrivate dalla Questura all’Arengo, in tal senso, sono chiare, anche se ancora le interlocuzioni sono in corso. Stop a tutti gli eventi del programma civile per lasciare spazio soltanto alle celebrazioni religiose, processione esclusa. Una scelta che è in linea con quanto già disposto per le edizioni della Quintana. Non ci saranno dunque, - salvo eventuali cambiamenti – gli appuntamenti che ogni anno accompagnavano i cittadini ascolani verso la festa finale del 5 agosto, ovvero spettacoli musicali e bandistici nelle piazze del centro storico, così come qualsiasi altro evento in spazi aperti in cui sia impossibile controllare l’accesso delle persone.
La tombolata
Inoltre, non si svolgerà la classica tombolata con estrazione in piazza Arringo, in una cornice di migliaia di persone, nella tarda serata del 5 agosto, così come, a seguire, non dovrebbero essere consentiti neanche i tradizionali e sempre attesi fuochi pirotecnici a chiusura dei festeggiamenti. Sarebbero consentite, invece, le celebrazioni religiose ad esclusione della processione che solitamente coinvolge migliaia di persone nelle vie del centro storico.