Fondi sbloccati, via libera ai bonus Covid da 500 euro del Comune per 800 partite Iva

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Luca Marcolini
Ascoli, fondi sbloccati, via libera ai bonus Covid da 500 euro per 800 partite Iva

ASCOLI - Con la benedizione formale della giunta comunale, l’Arengo sblocca ufficialmente una manovra da 390 mila euro che consentirà l’erogazione di un bonus una tantum di 500 euro per tutte le circa 800 attività ascolane in questa nuova fase di emergenza per il Coronavirus.

A voler stringere i tempi è stato il sindaco Fioravanti, come anticipato ieri, proprio alla luce di una situazione sempre più difficile anche dal punto di vista economico.

 

«L’Amministrazione comunale ha fatto e continuerà a fare la propria parte, - spiega il primo cittadino - ma adesso vogliamo che anche il Governo si attivi concretamente per aiutare il popolo ascolano e italiano». La misura approvata, a sostegno delle attività produttive, è stata denominata “Bonus per Ascoli Piceno” . 

Il bonus

«Abbiamo stanziato una somma di ben 390mila euro a fondo perduto, - aggiunge il sindaco Fioravanti - da destinare a sostegno di circa 800 attività del nostro territorio. In questo modo potremo erogare un contributo una tantum di 500 euro a ciascuna attività appartenente a quelle categorie di esercizi che sono stati sospesi dal Dpcm dell’11 marzo e sono rimasti sospesi anche in seguito al Dpcm del 26 aprile. Siamo ben consapevoli di come questa misura non potrà sostituirsi alle necessarie risorse che devono arrivare dallo Stato, ma per un Comune come il nostro aver reperito un cospicuo fondo da destinare a circa 800 imprese e partite Iva rappresenta un grande sforzo. Uno sforzo che abbiamo però fatto con convinzione e determinazione, dimostrando ancora una volta la nostra concreta vicinanza ai cittadini e alle attività ascolane». Ora si tratterà di definire tutti i dettagli e le procedure per l’assegnazione dei bonus. 

Gli obiettivi

«Grazie al lavoro congiunto con l’assessore al Bilancio, Dario Corradetti, - sottolinea Fioravanti - vogliamo scongiurare una situazione di crisi irreversibile delle nostre attività, per tutelare l’offerta di beni e servizi e il livello occupazione del nostro territorio. Adesso però è necessario che intervenga il Governo: non si possono chiudere piscine, palestre, teatri e cinema o far abbassare le serrande ai locali alle ore 18 senza dare sostegno a chi risulta coinvolto da queste misure restrittive. La salute pubblica è certamente prioritaria, ma non per questo possiamo abbandonare migliaia e migliaia di famiglie e attività che rappresentano il tessuto sociale, economico, produttivo e umano del nostro Paese. 

La proposta

«Non può che esserci soddisfazione. – commenta il consigliere regionale della Lega, Andrea Antonini – Già da mesi era stata strutturata tale proposta, nata a sostegno delle tante categorie imprenditoriali e commerciali locali che stanno soffrendo più di tutti le chiusure imposte dal Governo. Un aiuto economico concreto, equo e immediato. Un plauso va al sindaco Fioravanti che ha sposato e recepito una proposta frutto del lavoro di squadra di tutti gli assessori e consiglieri della Lega coordinati nello specifico dall’assessore al Bilancio Dario Corradetti e che ora, alla luce delle ulteriori restrizioni nazionali, è stata aggiornata e integrata». 

 

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