L'emergenza Covid spegne le feste: Natale e Capodanno senza il botto

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Filippo Ferretti
Ascoli, l'emergenza Covid spegne le feste: Natale e Capodanno senza il botto

ASCOLI - Sarà un Natale diverso da tutti gli altri quello che attende il capoluogo piceno. In questo stesso periodo e sino alla scorso anno, era già noto il programma degli eventi che avrebbero caratterizzato le festività di fine dicembre in città.

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L’amministrazione comunale, particolarmente vicina ai suoi abitanti soprattutto in seguito alle difficoltà conseguenti al sisma, nelle ultime annate aveva cercato di confermare anzitempo ogni iniziativa in merito, allo scopo di agevolare anche l’attività dei commercianti della città. 

 

L’emergenza

Stavolta, a causa dell’emergenza sanitaria, si teme che tutto possa essere molto differente rispetto al passato, anche se l’assessore comunale agli eventi Monia Vallesi assicura che intende adoperarsi con tutto ciò che le verrà permesso dalle norme governative. D’accordo con il sindaco Marco Fioravanti, l’amministratrice cercherà di capire come poter affrontare le imminenti festività ascolane una volta superato il mese di restrizioni conseguente il mezzo lockdown attuato in Italia dopo il recente Dpcm dello scorso 24 ottobre. Certo, considerando come sono andate le cose sinora e ciò che sta accadendo in queste ultime settimane anche nel territorio ascolano, il cui il Covid 19 non si è mai fatto sentire così tanto a livello del numero dei casi registrati, sarà difficile, quanto più verosimilmente impossibile pensare ad una kermesse festosa come il “Capodanno in Piazza”, fiore all’occhiello della città sino al dicembre 2019. Ma, andamento della curva dei contagi permettendo, dopo il 24 novembre, la giunta cercherà in tutti i modi di non far perdere ad Ascoli la consueta immagine natalizia. L’assessore Monia Vallesi, reduce dalla manifestazione “Asculum”, allestita con grande attenzione nel rispetto delle direttive governative presso la Sala dei Savi, con ospiti come Massimiliano Ossini e Mario Mariani, promette tuttavia di lavorarci laddove le sarà reso possibile. 

Il villaggio

«Mi piacerebbe poter confermare eventi tipici come il Villaggio di Natale, che essendo un mercato potrebbe avere le caratteristiche con cui continuano ad operare gli ambulanti, sia il “Mercatino dell’Antiquariato» afferma l’assessore agli eventi dell’Arengo, non certa che però possa riuscire il ritorno della pista di pattinaggio, occasione probabilmente foriera di assembramenti. Così come appaiono incerte le possibilità che possa essere organizzata la fiera di Natale, che per le sue dimensioni potrebbe essere un potenziale focolaio. «Magari dividerla in due giornate e renderla meno estesa e pericolosa: la prima dedicata al pellame e la seconda all’abbigliamento e al cibo» spera Monia Vallesi.

 

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