Assembramenti senza mascherina prima della partita: indagine sui tifosi bianconeri

Ascoli, assembramenti senza mascherina prima della partita: indagine sui tifosi bianconeri
Ascoli, assembramenti senza mascherina prima della partita: indagine sui tifosi bianconeri
di Luigi Miozzi
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Mercoledì 17 Febbraio 2021, 04:41

ASCOLI - I filmati della manifestazione dei tifosi dell’Ascoli di poco più di una settimana fa a Monticelli vengono passati al setaccio dagli esperti della questura di Ascoli. L’intenzione degli investigatori è quella di verificare se, tra i duecento tifosi che incitavano la squadra bianconera che a bordo del pullman stava raggiungendo lo stadio per la partita di campionato in programma con il Frosinone, ci fosse qualcuno che non rispettava le norme imposte dal governo sul contenimento dei contagi da Coronavirus

I video

Gli agenti, oltre alle immagini registrate dalla Scientifica, hanno acquisito anche alcuni video per cercare di individuare, nel caso ce ne fosse bisogno, chi in quel frangente non indossava la mascherina oppure non manteneva il distanziamento sociale. Un’operazione non agevole, anche per la scarsa visibilità prodotta dai fumogeni e dalle fiaccole accese dai tifosi al passaggio del pullman bianconero. Resta il fatto che nelle ore successive alla manifestazione, come spesso accade in questi casi, non erano mancate le polemiche, scoppiate soprattutto sui social network a seguito della pubblicazione di post da parte di qualcuno che si diceva indignato per il comportamento di coloro che avevano partecipato all’iniziativa organizzata dagli ultras per far sentire la propria vicinanza alla squadra in un momento cruciale del campionato dell’Ascoli. Da qui, l’acquisizione dei filmati e le relative indagini. Nei giorni precedenti alla manifestazione, c’era stata una riunione operativa alla quale avevano partecipato i rappresentanti degli ultras (di Curva Nord e Tribuna Mazzone) con quelli dell’Arengo,della Questura di e istituzionali per fare il punto sulla questione e stabilire anche le modalità con cui si sarebbe dovuta svolgere la manifestazione. Così come avvenuto anche in altre parti d’Italia, quel martedì sera i tifosi si sono dati appuntamento circa due ore prima dell’inizio della gara lungo l’asse centrale di Monticelli per consentire a tutti di poter assistere rispettando le norme per poi attendere il passaggio dell’autobus con la squadra a bordo che si appresatava a raggiungere il Del Duca passando tra due ali di folla e il percorso illuminato dalle torce facendo sentire a Brosco e compagni la loro voce e dare la carica per affrontare la partita. 

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