Ascoli, troppa gente in giro, il sindaco sceriffo scende in strada: «Vi prenderemo uno a uno»

Sabato 4 Aprile 2020 di Luigi Miozzi
Ascoli, troppa gente in giro, il sindaco sceriffo scende in strada: «Vi prenderemo uno a uno»

ASCOLI - «Vedo troppa gente in giro, non facciamo più sconti a nessuno». Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti mette nel mirino tutti quei concittadini che escono di casa in barba alle disposzioni emanate dal governo per il contenimento del coronavirus.

LEGGI ANCHE:
Presidi e docenti allargano le braccia: «Siamo in emergenza, vale il male minore» «Maturità online o vis-à-vis? Sarà sempre una prova seria»

Le Marche nella morsa del Coronavirus: quinta regione d'Italia per morti e contagiati/ Tutti i dati

«Da domani (oggi, nrd) sarò in strada con i vigili urbani - annuncia il primo cittadino con un video postato sui canali social dell’amministrazione comunale - vi prenderemo ad uno ad uno e sanzioneremo chi sarà uscito senza un giustificato motivo. Con questo modo di fare irresponsabile di alcuni, rischiamo di vanificare tutti gli sforzi fatti fino ad ora». 
 
A distanza di quasi un mese dall’entrata in vigore delle restrizioni imposte ai cittadini, negli ultimi giorni, complice forse anche il bel tempo, in troppi sono usciti di casa. E durante una delle comunicazioni ai suoi concittadini, Marco Fioravanti ha annunciato una stretta decisiva sui controlli. «Mi sonio arrivate parecchie foto che ritraggono persone in giro per la città e tante ne ho incontrate anche io - ha riferito il sindaco -. Ho visto gente che andava al parco: assurdo! Dobbiamo renderci conto che stiamo gestendo una emergenza epocale e che almeno per altre due settimane dobbiamo rimanere a casa. Così come abbiamo fatto nelle passate settimane, altrimenti difficilmente usciremo da questa difficile situazione. Per questo motivo, ho dato mandato ai vigili di eseguire controlli più serrati per reprimere e sanzionare comportamenti irresponsabili. È un momento difficile per tutti, ma dobbiamo tenere duro e ognuno di noi deve fare la sua parte». Già da ieri mattina, pertanto, le pattuglie dei vigili urbani hanno intensificato in maniera significativa i controlli in tutta la città. Solo nella mattinata gli agenti della polizia locale avevano effettuato una ventina di verifiche negli esercizi commerciali e sono state circa novanta le automobili fermate lungo le strade cittadine. E se nella gran parte dei casi si trattava di persone che erano uscite per un giustificato motivo, c’è stato anche chi non ha saputo dare una motivazione convincente. Fino ad ora, i verbali elevati dalla polizia municipale sono stati 5 ma, considerato il comportamento poco responsabile di alcuni, nei prossimi giorni il numero dei sanzionati potrebbe aumentare. A quelli della polizia locale, si aggiungono poi anche i controlli delle altre forze dell’ordine. Sempre nella giornata di ieri, infatti, in diversi punti della città erano stati predisposti posti di blocco con pattuglie della polizia e dei carabinieri che hanno provveduto a fermare non solo le auto ma anche chi circolava per le vie cittadine in scooter e in bicicletta. Un deciso giro di vite che si è reso necessario per evitare i contagi. 
Le motivazioni
«Se le persone non rimangono a casa solo perchè pensano che a loro non può accadere di contrarre il virus - evidenzia il sindaco Fioravanti - ci vuole poco a far ripartire una serie di contagi rendendo vano quanto fatto fino ad ora».

© RIPRODUZIONE RISERVATA