Whirlpool, sindacati in pressing su Prefettura e Regione. La multinazionale cede gli asset in Russia

Lo stabilimento della Whirlpool
Lo stabilimento della Whirlpool
di Francesco Massi
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Mercoledì 29 Giugno 2022, 06:05

COMUNANZA - Sale l’allerta, sul futuro prossimo degli insediamenti italiani della Whirlpool, in attesa del responso dell’apposita commissione che la dirigenza centrale statunitense ha messo in piedi, per valutare se sia ancora opportuno portare avanti la produzione di elettrodomestici nell’area Emea e in che modo, o arrivare ad una vendita degli insediamenti. I risultati si conosceranno alla fine di settembre, ma intanto cresce la preoccupazione dei lavoratori e ci si prepara a possibili anche forti scossoni. 

I sindacati si stanno muovendo. Ieri si è tenuto un coordinamento a livello nazionale con i rappresentanti centrali e territoriali di Fiom, Fim e Uilm, per decidere il da farsi. Si comincia con un incontro degli stessi rappresentanti dei lavoratori con i prefetti. Per lo stabilimento di Villa Pera è stato programmato per l’8 luglio. Stessa data anche per il summit con il prefetto di Ancona riguardo l’insediamento di Melano nel Fabrianese. Inoltre si procederà anche con l’interessamento della Regione sullo stato di incertezza e di preoccupazione che i lavoratori degli stabilimenti marchigiani Whirlpool stanno vivendo.

A fare il punto della situazione è il segretario provinciale Uilm di Ascoli Raffaele Bartomioli, che parla anche per i colleghi di Fiom e Fim. «Abbiamo preso atto, nell’incontro di oggi (ieri, ndr), che non c’è stata nessuna risposta né da parte dell’azienda né dal governo, visto che da qualche mese avevamo chiesto un incontro al Mise. Non sono ancora in programma scioperi. Cercheremo di illustrare bene la questione critica al prefetto, affinché si faccia portatore delle nostre preoccupazioni nei confronti del governo. Non possiamo aspettare le comunicazioni di Whirlpool. Noi sindacati vogliamo entrare in questo processo di decisione, visto che è in gioco il destino di migliaia di lavoratori in tutta Italia, oltre ai 320 nello stabilimento di Comunanza. Ciò in qualsiasi decisione alla fine venga presa dall’azienda, anche se si dovesse arrivare alla cessione degli stabilimenti ad altri gruppi». 

La Whirlpool ha raggiunto un accordo con il colosso turco degli elettrodomestici Arçelik (proprietaria già di Grundig e Beko), per trasferire a questo la totalità delle produzioni in Russia, Kazakistan e di altri Paesi della Comunità Stati Indipendenti (ex repubbliche sovietiche). Una scelta dovuta alle circostanze eccezionali che si sono create con la guerra tra Russia e Ucraina. Comunque, l’azienda precisa che nessuna speculazione, deduzione o altro dovrebbe essere messa in atto, in conseguenza di questo accordo, rispetto alla revisione strategica complessiva nell’area Emea che è in corso. Riguardo Comunanza, sulla questione di un tasso di assenteismo alto sollevato dall’azienda (intorno al 20%) Bartomioli è netto: «Sono dati errati ed il fenomeno è notevolmente inferiore. Poi è da considerare che le maestranze hanno un’età media lavorativamente alta, e spesso vanno incontro a problemi fisici, anche perché i lavoratori sono stati, in passato, logorati dai ritmi di lavoro». Intanto il 22 luglio summit generale convocato dal sindaco di Comunanza Alvaro Cesaroni. 

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