Castorano, per sospetta legionella
chiusa la piscina. Controlli dell'Asur

Sospetta legionella, chiusa
la piscina. Controlli dell'Asur
nell’impianto idrotermico
CASTORANO - Chiusa anche la piscina di Castorano. Dopo quella di Ascoli (ora riaperta), è la volta dell’impianto sportivo della Vallata a dover chiudere i battenti dopo che le analisi effettuate dai tecnici dell’Arpam hanno rivelato la presenza di un batterio inquinante. Sulla scorta dei risultati degli esami, il sindaco Daniel Ficcadenti ha firmato l’ordinanza che dispone la chiusura della piscina comunale fino a quando non si conoscerà l’esito delle controanalisi. Dopo quella di Ascoli, dunque, in un altro impianto del territorio è stata riscontrata la presenza di batterio anche se, come nel caso della piscina di via Spalvieri, anche in quella di Castorano il campione d’acqua risultato positivo non è uno di quelli prelevati dalla vasca bensì dall’impianto idraulico. Stando ai valori riscontrati, confrontandoli con altri parametri, non si esclude che il batterio in questione possa essere quello della legionella. A questo punto, in via cautelativa, il primo cittadino di Castorano non ha potuto che chiudere la piscina in attesa che arrivino i risultati delle analisi sui prelievi effettuati nei giorni scorsi. Ci vorranno circa una quindicina di giorni prima che l’Arpam riceva il report dal laboratorio di Pesaro dove vengono svolti i test sui campioni prelevati nei giorni scorsi. Nel frattempo, i gestori dell’impianto hanno fatto svolgere in un laboratorio privato le analisi che avrebbero evidenziato la salubrità dei campioni prelevati. 
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Sabato 24 Marzo 2018, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 24-03-2018 05:05

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