Vie del commercio in centro
per rilanciare consumi e turismo

Vie del commercio in centro per rilanciare consumi e turismo
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Giovedì 9 Ottobre 2014, 19:12 - Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 10:53

ASCOLI - Un centro storico caratterizzato da vie commerciali a tema, da quella dell’artigianato e dell’arte a quella dell’abbigliamento, dei locali tipici e così via.

Un po' come succede in alcune importanti città italiane e anche in città più piccole ma spiccatamente turistiche. E' questa una delle idee cui l'Arengo sta lavorando per qualificare e valorizzare il commercio nel cuore della città. Un percorso che si sta cercando di delineare andando anche a valutare possibili agevolazioni, eventualmente anche fiscali, per indirizzare l'ubicazione di attività qualificate per settore in alcune zone della città.

La conferma arriva dall’assessore comunale allo sviluppo ed al commercio, Alessandro Filiaggi, che inserisce la proposta nell’ambito di una strategia più ampia dell'Amministrazione comunale.

"Stiamo lavorando a questa ipotesi - spiega l'assessore - che prevede una valorizzazione dell’offerta commerciale e artigianale, nel centro storico, provando ad indirizzare la presenza, in alcune vie dove il discorso è percorribile, di attività commerciali qualificate in maniera settoriale”.

“L'idea, ad esempio - ha spiegato ancora l’assessore comunale Alessandro Filiaggi - è quella di riuscire ad avere una via dedicata all’artigianato e all'arte, così come si potrebbe pensare a situazioni in altre zone con abbigliamento di qualità e altro ancora”.

Ad esempio, per la realizzazione di questa zona dell’artigianato artistico e dell'arte, sull’esempio di via Margutta a Roma, si starebbe pensando alla zona di via Cairoli e via del Trivio.

"L'obiettivo è quello di arrivare a creare zone di attrattività commerciale - prosegue Filiaggi - quasi monosettoriali, ovviamente in alcune zone dove sia possibile, andando al tempo stesso a recuperare quei locali che attualmente sono vuoti”. “ In tal senso, stiamo pensando a possibili agevolazioni da studiare proprio per incentivare questi insediamenti che andrebbero a caratterizzare diverse aree del centro storico".

Tra l'altro, nella stessa direzione, come anticipato dal sindaco Castelli, si starebbero valutando anche agevolazioni fiscali per quei proprietari di locali disposti ad affittarli a canoni concordati e, quindi, più accessibili.

In attesa di valutare anche quale sarà l'impatto della Tasi e quale potrebbe essere il tasso di morosità dei cittadini, si studia, dunque, anche questa ipotesi di defiscalizzazione tesa proprio a rivitalizzare il centro ascolano, conti permettendo. L'idea, che dovrebbe concretizzarsi in una apposita voce all'interno del bilancio 2015, in fase di predisposizione, consisterebbe nel concedere agevolazioni fiscali, quali ad esempio una riduzione della Tasi.

"La strategia globale, partendo dal nuovo Piano regolatore - conclude l'assessore Filiaggi - si pone l'obiettivo di andare a rivitalizzare il centro storico, sia cercando di riportare persone ad abitare nel cuore della città, sia riattivando attività commerciali in quei locali che sempre più spesso restano vuoti”.

E proprio su questa direttrice l'Amministrazione si sta muovendo con attenzione sia attraverso la riqualificazione del cuore della città, come dimostrano i vari interventi conclusi e programmati, sia attraverso una politica degli eventi sempre più efficace, cui sta lavorando - conclude Filiaggiu - con grande impegno l'assessore Fortuna".

Tutto insomma ruota attorno all’idea di rivitalizzare il centro storico e in particolare le attività commerciali.

Una strategia anticrisi che ha la sua ragione di essere proprio nel comporre sinergie e indirizzare in modo specialistico le varie attività che trovano e troverebbero spazio nel cuore della città dando impulso ad una economia in grande difficoltà.

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