Ascoli, bruciano le colline intorno a Venarotta. Due Canadair e un elicottero in aiuto alle squadre di vigili del fuoco a terra

Venerdì 24 Settembre 2021 di Luigi Miozzi
Uno dei Canadair in azione a Venarotta

VENAROTTA - Un vasto incendio ha tenuto impegnate le squadre dei vigili del fuoco di Ascoli per diverse ore a causa delle fiamme che sono divampate nel pomeriggio di ieri a Vallorano di Venarotta. 

 
In fiamme un’ampia area boschiva in una zona particolarmente impervia che ha richiesto l’intervento dell’elicottero e di due Canadair che hanno effettuato numerosi lanci per domare le fiamme. L’allarme è scattato intorno alle 16 di ieri quando il rogo ha iniziato inghiottire piante e vegetazione. 

Dal comando provinciale di Ascoli sono state inviate due squadre, due autobotti e cinque mezzi 4x4 che sono entrati subito in azione per cercare di circoscrivere il fronte del fuoco. Sul posto anche il direttore delle operazioni di spegnimento e il funzionario dei vigili del fuoco. Un intervento che si è dimostrato particolarmente difficoltoso a causa della zona non particolarmente agevole da raggiungere. 

L’intervento dei pompieri ha consentito di circoscrivere le fiamme e l’intervento dei due Canadair e dell’elicottero ha permesso di domare le fiamme. Le fiamme in breve tempo hanno inghiottito alberi e vegetazione con il rischio che potessero raggiungere anche le case. Provvidenziale in tal senso si è rivelato l’intervento delle squadre dei vigili del fuoco che hanno provveduto a formare un cordone di protezione al centro abitato della frazione di Vallorano mentre i ripetuti lanci dall’alto hanno consentito di evitare che le lingue di fuoco si propagassero ulteriormente. 

Qualche preoccupazione per alcuni animali che erano curstoditi in alcuni fabbricati all’interno della macchia boschiva ma, fortunatamente, sono stati messi in salvo. Nessun pericolo, neppure alle persone e ai residenti della zona. Una volta riusciti a domare il rogo, l’intervento dei vigili del fuoco si è concentrato soprattutto sulla bonifica della vasta area divorata dall’incendio per evitare che le fiamme potessero riprendere vigore. Un’azione che è proseguita anche durante la notte.
Luigi Miozzi

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