Corsa ai vaccini: circa mille dosi inoculate. Al via le prenotazioni, ecco come fare

Venerdì 26 Novembre 2021 di Luigi Miozzi
In fila per i vaccini

ASCOLI - È corsa al vaccino in tutto il Piceno. Con il record di nuovi positivi nelle Marche e una incidenza che sfiora quota 150 per 100mila abitanti, in tanti hanno deciso di sottoporsi alla terza dose

 

Solo nel distretto sanitario di Ascoli, che comprende il capoluogo e l’entroterra montano, sono state eseguite circa mille inoculazioni. Un gran lavoro lo hanno svolto i medici e gli infermieri presenti nelle postazioni dell’Hub vaccinale di Pennile di Sotto dove in un solo giorno sono state somministrate più di settecento dosi. A questi, poi, si sono aggiunti i tanti che ieri mattina si sono messi in fila a Roccafluvione dove ha fatto tappo il camper vaccinale. Per l’ultima tappa del mezzo sanitario, si sono ritrovati non solo gli abitanti del posto ma anche i residenti dei comuni limitrofi, a cominciare da quelli di Venarotta e Montegallo che ne hanno approfittato per proseguire la profilassi anti covid. Una affluenza da record, quella regiostrata ieri, tenuto conto che a mezzogiorno erano già più di 150 le dosi iniettate. Il distretto sanitario di Ascoli, poi, sempre nella giornata di ieri ha gestito direttamente i richiami per gli agenti delle forze dell’ordine: in tutto, un centinaio di inoculazioni. Le ultime disposizioni annunciate dal governo con l’introduzione del super green pass potrebbero comportare nei prossimi giorni una ulteriore accelerazione. 

Restano però i problemi logistici che, poi, hanno delle ripercussioni anche sulle prenotazioni. Fino a ieri, infatti, è stato possibile recarsi al punto di vaccinazione anche senza prenotazione e attendere il proprio turno ma da oggi non sarà più possibile farlo. L’Asur ha infatti deciso di procedere solo con le prenotazioni attraverso il sito internet della Regione Marche oppure tramite il numero verde. Chi lo ha fatto nella giornata di ieri, ha trovato degli slot disponibili fino al 3 di dicembre per poi saltare direttamente alla metà del mese di gennaio 2021. Rimangono i problemi logistici per fronteggiare l’impennata di richieste di vaccinazioni e ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Purtroppo, per l’impossibilità di far ricorso al palazzetto di Monticelli che fino alla fine della scorsa estate aveva ospitato il centro vaccinale, si dovrà andare avanti alla Casa della gioventù di Pennile di sotto. Una struttura che, seppur di facile accesso, non consente di allestire all’interno più di tre punti di somministrazione. Pertanto, se l’afflusso dovesse continuare ad essere importante come negli ultimi giorni, il rischio è che si possano creare delle code all’esterno dell’edificio. Situazione che rischia di peggiorare in caso di maltempo. Già nei giorni scorsi, in tanti si sono ritrovati in coda sotto una pioggia battente e ciò ha creato inevitabilmente dei malumore. L’auspicio è che con l’obbligatorietà delle prenotazione la situazione migliori e i disguidi per gli utenti possano ridursi al minimo. 

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