Cittadella universitaria con alloggi per i prof, mense e sede per il sestiere della Quintana

Giovedì 16 Settembre 2021 di Luca Marcolini
L'ex ospedale Mazzoni

ASCOLI - Arriva il momento di definire, nero su bianco, il progetto di espansione della cittadella universitaria all’ex Mazzoni con il possibile insediamento del polo scientifico e tecnologico. Un ampliamento che deve passare attraverso il recupero dell’ala nord di Sant’Angelo magno, dell’ex Maternità e dell’ex Malattie infettive e prevede nuove aule e laboratori, ma soprattutto alloggi per i docenti, residenze con servizi per gli studenti, mensa scolastica, valorizzazione degli spazi esterni oltre alla sede del sestiere della Piazzarola.

 

Un intervento da circa 20 milioni che ora arriva al punto di partenza con la presentazione delle offerte, il 23 settembre, per la progettazione definitiva ed esecutiva, che sarà garantita grazie ad un finanziamento ministeriale di  milione già ottenuto dall’Arengo. L’idea che il sindaco Marco Fioravanti e l’amministrazione comunale intendono portare avanti è quella di potenziare l’offerta universitaria e formativa in città passando anche per il percorso innovativo del Polo scientifico tecnologico, ideato dalla Fondazione Carisap con l’impulso del presidente Angelo Davide Galeati, anche per una proiezione verso il mondo delle imprese. 


Lo studio
In attesa della progettazione definitiva, l’Arengo ha già delineato con uno studio preliminare quelli che saranno gli insediamenti previsti a Sant’Angelo magno. Due saranno i blocchi di intervento, di cui un blocco che raggrupperà l’ala nord dello storico complesso e l’edificio ex Malattie infettive inclusi i cortili e l’altro che ricomprenderà l’ex Maternità. Una progettazione che dovrà perseguire l’adeguamento sismico degli edifici, la fruibilità degli spazi per le funzioni cui sono destinati, la compatibilità con gli aspetti energetico-impiantistici, acustici ed antincendio, la sostenibilità ambientale e l’adeguamento delle condizioni igienico-sanitarie. L’intervento previsto per quello che sarà un ulteriore blocco del Polo universitario, prevede il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ala nord del complesso di Sant’Angelo magno e l’immobile ex Malattie infettive. Nei due contenitori si andranno a realizzare nuove aule e laboratori per l’Università (443 metri quadrati), la segreteria (333 metri quadrati), una mensa (552 metri quadrati), alloggi per i professori (452 metri quadrati), laboratori per il Polo scientifico tecnologico (1.070 metri quadrati), altri spazi di 1.636 metri quadrati per l’Università e 1.238 per il Polo tecnologico, magazzini per 132 metri quadrati, ma anche la sede del sestiere della Piazzarola (973 metri quadrati) e 550 metri quadrati per locali parrocchiali. 


Lo studentato
Per quanto riguarda, invece, il secondo blocco, gli interventi riguarderanno il recupero e la rifunzionalizzazione dell’edificio denominato ex Maternità con la riconversione dell’immobile in una residenza universitaria,ovvero uno studentato che comprenda al suo interno appartamenti per la popolazione studentesca con annessi servizi culturali e didattici, servizi ricreativi, servizi di supporto, gestionali e amministrativi per un totale di 1.410 metri quadrati su due piani. Previsti anche un parcheggio e servizi tecnologici. 

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