Ottanta casi sospetti al giorno, sarà pugno di ferro per stanare furbi della sosta e falsi invalidi

La polizia locale di Ascoli vuole stanare i furbetti della sosta
La polizia locale di Ascoli vuole stanare i furbetti della sosta
di Luca Marcolini
4 Minuti di Lettura
Lunedì 4 Gennaio 2021, 07:05

ASCOLI - Anno nuovo, vita nuova (e giro di vite) sul fronte dei controlli antifurbetti. Nel mirino dell’Arengo tornano i falsi invalidi: un fenomeno che, nonostante l’attività di repressione messa in atto negli anni scorsi, continua a crescere costantemente, di pari passo con l’incremento dei permessi per le persone con invalidità o disabilità che viaggia sull’ordine di 100 tagliandi in più ogni anno.

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Dalle 1.200 autorizzazioni del 2018 si è saliti alle 1.300 del 2019, per arrivare alle attuali 1.400. Con riscontri dei vigili urbani e della Saba (società che gestisce i parcheggi) che negli ultimi anni hanno stimato una media di oltre 80 auto sospette ogni giorno in sosta con il permesso “h”.

La relazione programmatica
Adesso l’amministrazione comunale - come confermato nella relazione programmatica per il 2021 e gli anni a seguire - intende mettere in atto una strategia di controlli ancor più stringenti per incastrare chi abusa di permessi altrui o usa fotocopie per parcheggiare gratis ovunque. Una vera e propria guerra ai furbi che si inasprisce attraverso verifiche incrociate e appostamenti ancor più mirati. Tempi duri in arrivo, dunque, per chi ogni giorno lascia la propria auto (spesso anche Suv o macchine ingombranti e di grossa cilindrata) anche sulle strisce blu dei parcheggi a pagamento, così come per quelli che addirittura usano le autorizzazioni di parenti deceduti. Abusi configurabili in veri e propri reati a scapito di chi, invece, ha davvero l’esigenza di usufruire di posti riservati o parcheggi disponibili a causa di handicap o invalidità e spesso non riesce a trovare spazi liberi.


Fenomeno in aumento
L’obiettivo dichiarato dell’Arengo, sul fronte dei falsi invalidi, è, dunque, il potenziamento dei controlli anche in considerazione del costante aumento delle autorizzazioni per disabili che attualmente, come detto, sono 1400, rispetto alle 1300 del 2019 e alle 1200 del 2018. E di pari passo con i permessi aumentano anche i furbetti. Spesso persone del tutto insospettabili. In realtà, le verifiche della polizia municipale non sono mancate neanche in passato, tra le mille difficoltà di dover cogliere sul fatto il trasgressore, ma con il fenomeno in crescita, si ritiene ora necessario non solo continuare, ma incrementare l’attività di controllo rispetto all’utilizzo appropriato dei permessi e anche la tutela degli spazi di sosta sia riservati che a pagamento (anche sulla base di segnalazioni degli ausiliari della Saba). I vigili urbani, nel verificare la sosta delle auto con permessi per disabili, dovranno individuare le possibili situazioni sospette, come nel caso di vetture parcheggiate in stalli per disabili o per residenti in maniera costante, ripetitiva.


Un fenomeno che si rileva in particolare nei posteggi in centro dove auto con permesso per invalidi sostano stabilmente, tutto il giorno e per tutta la settimana, in zone nelle quali non risultano persone disabili residenti. I controlli richiederanno, come già avvenuto anche in precedenza, azioni incrociate quali l’accertamento delle scadenze dei permessi esposti e dell’assenza di persona con disabilità in compagnia del conducente di un’auto parcheggiata col permesso “h”. Ma non mancheranno eventuali verifiche della presenza a domicilio dell’intestatario del permesso mentre l’auto è parcheggiata da tutt’altra parte della città o appostamenti per cogliere in flagrante i trasgressori. «Solo una meticolosa attività svolta con questa filosofia – evidenzia l’Amministrazione comunale nella relazione programmatica per il 2021 - può far emergere un uso non appropriato di permessi per disabili». 

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