La pista di ghiaccio ha raccolto tanti consensi: in media 500 presenze ogni giorno

Martedì 4 Gennaio 2022
La pista di ghiaccio ha raccolto tanti consensi: in media 500 presenze ogni giorno

ASCOLI  - In città sembra che il Natale abbia avuto la meglio sulla paura del covid. Le manifestazioni in centro sono state apprezzate da residenti e turisti che, dallo scorso 8 dicembre, hanno presenziato alle attività allestite in piazza Arringo. A parlare sono le cifre raggiunte dal “Villaggio di Natale”, iniziativa affidata alla “Brilli and Partners” di Perugia dopo l’aggiudicazione del bando e realizzata in tempi velocissimi, tra un decreto governativo e l’altro.

 


Nonostante le difficoltà per i tempi ristretti e la difficoltà di trovare ulteriori sponsor che investissero sugli appuntamenti, “Natale in Ascoli”, nelle tre settimane di attività, ha conseguito risultati davvero lusinghieri. Le venti casette di legno e soprattutto la pista di pattinaggio, di dimensioni più grandi rispetto al passato, hanno ottenuto cifre gratificanti, seppure con un occhio sempre vigile per evitare assembramenti. La struttura in ghiaccio è il vero fiore all’occhiello del Villaggio, con 500 ingressi medi registrati ogni giorno e una serie di momenti importanti per chi ama questa disciplina, grazie alla presenza costante di un maestro di sci a disposizione per offrire corsi ed assistenza. 


L’affidabilità della pista è stata dimostrata dalla presenza della campionessa sedicenne laziale Gioia Fiori, che ha scelto Ascoli nei giorni scorsi per allenarsi e volteggiare sui pattini. «Gratificati da queste cifre, arriveremo sino al 9 gennaio ma sarebbe stato auspicabile poter avere un altro mese di lavoro per incentivare tanti progetti, a cominciare dagli incontri con le scuole» dichiara il responsabile del progetto Marco Brilli, felice anche di aver dato un’impostazione diversa al villaggio. «Un complesso commerciale che vede 20 attività diversificate, affidate soprattutto a imprenditori del territorio e alle loro tipicità» aggiunge il titolare della società che ha preso il timone di “Natale in Ascoli”, puntando molto sulla presenza di tavoli e panche con funghi riscaldanti per garantire maggiore comfort a chi opta per il food. 


Il progetto di Brilli, che ha voluto puntare sulle casette di legno in cui fosse maggiore l’interazione tra l’acquirente e il commerciante, vedrà anche il prossimo anno la presenza delle caratteristiche strutture che compongono il villaggio che il pubblico ha visto e apprezzato quest’anno in piazza Arringo ad Ascoli. «Un sogno però lo avrei ed è quello di unire la forza della pista di ghiaccio con attività che possano essere non solo ludiche, come magari le bocce sul ghiaccio, ma anche riabilitative» conclude Brilli, ipotizzando l’introduzione di terapie già sperimentate con efficacia altrove, come quelle rivolte ai malati di schizofrenia, proprio nella sede della pista di pattinaggio. 

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