La didattica a distanza ad Ascoli e in Riviera, esplode la polemica: si dissociano 27 sindaci su 31

La didattica a distanza ad Ascoli e in Riviera ma esplode la polemica: si dissociano 27 sindaci su 31
La didattica a distanza ad Ascoli e in Riviera ma esplode la polemica: si dissociano 27 sindaci su 31
di Cristiano Pietropaolo
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Venerdì 7 Gennaio 2022, 06:05

ASCOLI  - Ascoli e San Benedetto hanno deciso per il ritorno in classe per lunedì mentre oggi e domani le lezioni si terranno in dad ma non hanno condiviso la stessa scelta la stragrande maggioranza dei sindaci che hanno deciso di far rientrare gli studenti in classe nella giornata di oggi.

«Sulla riapertura delle scuole noi sindaci condividiamo l’impostazione che rimandare la ripresa delle lezioni in presenza al giorno 10 senza misure di sistema complessive, determinate eventualmente a livelli istituzionali regionali o governativi, non può cambiare la situazione - affermano - Pertanto, salvo provvedimenti di organi superiori, le lezioni riprenderanno in presenza oggi. Naturalmente invitiamo le famiglie alla massima prudenza e a non mandare il proprio figlio a scuola, qualora presentasse sintomi riconducibili al Covid. In questo caso sarà necessario contattare il medico o il pediatra di famiglia».

Il documento è stato firmato dai sindaci di Offida, Acquaviva, Ripatransone, Monsampolo, Monteprandone, Appignano, Folignano, Rotella, Cossignano, Grottammare, Castignano, Massignano, Castorano, Carassai, Comunanza, Acquasanta, Venarotta, Spinetoli, Colli del Tronto, Castel di Lama, Roccafluvione, Arquata, Palmiano, Maltignano, Montegallo, Montemonaco e Cupra Marittima. Critiche sulla decisione del primo cittadino di San Benedetto anche da parte dell’ex sindaco Pasqualino Piunti. « Spazzafumo non ha coinvolto gli altri sindaci del territorio, nella scelta di chiudere le scuole, mentre questa doveva essere una decisione da assumere con tutta la conferenza dei sindaci, in maniera unanime e coinvolgendo anche la Regione. Proprio Spazzafumo che si è riempito la bocca con la città territorio, invitando tutti i sindaci alla festa per la sua elezione. Non bastano le torte, occorrono gli atti, non basta autoproclamarsi portavoce di un territorio se poi non si dà voce a tutti».

Come avverrà oggi il rientro considerando che anche una parte del personale scolastico si è infettato duirante le vacanze? La dirigente del liceo Scientifico-Artistico Orsini-Licini Nadia Latini ha disposto che « Oggi e domani le lezioni si svolgeranno in didattica digitale a distanza per tutte le classi. Le due sedi saranno aperte per le attività degli uffici amministrativi e per le possibili attività dei docenti a scuola. Considerati pure gli aspetti tecnici e organizzativi, i docenti potranno svolgere le lezioni da casa. Nel caso in cui nel proprio domicilio non ci fossero i dovuti presupposti tecnici e di sicurezza, i docenti potranno stare nei due plessi e nella sede distaccata del Fermi – Sacconi – Ceci» .

«Non vediamo i ragazzi da prima di Natale ma abbiamo ricevuto qualche comunicazione relativa alla positività di alcuni studenti-aggiunge la dirigente dell’Isc “Centro” Valentina Bellini -Questi giorni saranno preziosi e spero che i casi non esplodano e i bambini possano tornare a scuola. Spero che per il 10 gennaio ci sia un’attenuazione dei contagi dopo i riflessi delle festività. La Dad è l’ultima spiaggia perché la didattica deve essere fatta a scuola». « Abbiamo posticipato la riapertura del Convitto, spostandola a domenica sera. Ci sono segnalazioni di quarantene come in tutte le scuole e garantiamo la Dad a tutti, in assenza di compiti in classe o interrogazioni- aggiunge la dirigente dell’Agrario-Alberghiero “Ulpiani” Rosanna Moretti - Il personale Ata è invece al lavoro, mentre le lezioni sono sospese con i docenti che potranno fare lezione da casa o da scuola nel caso in cui ci siano problemi di connessione. Qualche sostituzione di docenti ci sarà, ma abbiamo prorogato l’organico Covid». 


Il preside del “Fermi-Sacconi-Ceci” Ado Evangelisti: « Si riparte a distanza in questi due giorni, mentre lunedì si torna in presenza salvo ulteriori decisioni governative o regionali. Ci sono alcuni casi di positività che ci sono stati comunicati via email dalle famiglie, ma non si tratta di numeri importanti. Ho invitato allievi e famiglie a completare il ciclo vaccinale con la terza dose che è l’unica cosa che garantisce un pò di più dal contagio - spiega - Nei prossimi giorni forse la situazione non migliorerà e per piegare la curva ci vorrà tempo, in modo tale da garantire la didattica in presenza».

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