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Cultura, turismo e sport: passa il treno degli aiuti. Ecco quando ci sarà il via libera

Cultura, turismo e sport: passa il treno degli aiuti. Ecco quando ci sarà il via libera
Cultura, turismo e sport: passa il treno degli aiuti. Ecco quando ci sarà il via libera
di Luca Marcolini
3 Minuti di Lettura
Domenica 14 Agosto 2022, 07:25

ASCOLI  - Il treno milionario del Pnrr passa ora anche per le imprese del Piceno e delle altre aree marchigiane del sisma. Un treno da non perdere, con a bordo una dotazione disponibile di 300 milioni di euro per prendere sottobraccio le attività e aiutarle a bypassare l’ostacolo dell’inflazione e delle molteplici difficoltà economiche che attanagliano il territorio, per imboccare la strada della rinascita reale. 

 
La dotazione
Dieci i bandi messi in cantiere e pubblicati su questo fronte, con sostegni sia trasversali a tutti i settori che mirati a comparti come ad esempio la cultura, il turismo, lo sport, le filiere agroalimentari e l’inclusione sociale. Bandi che, seppur con date di avvio e di chiusura in qualche caso diversificate, si svilupperanno per la presentazione delle domande da settembre fino a fine ottobre. Tutti i bandi pubblicati in partenza e mirati alle attività nelle aree del sisma del 2016 prevedono la priorità, oltreché per l’ordine cronologico delle domande, alle imprese danneggiate dal sisma. Ossia quelle imprese che abbiano avuto la sede produttiva dichiarata inagibile o inutilizzabile o abbiano subito una riduzione del fatturato di almeno il 30% nel triennio successivo alla data del sisma rispetto alla media del triennio precedente. 


L’iter
Tutti i bandi prevedono la presentazione delle domande a partire dal prossimo 15 settembre fino al 15 ottobre, ad eccezione di quello relativo ai grandi investimenti delle imprese che sarà aperto dal primo al 30 settembre e quello per le iniziative di partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico che sarà aperto dal primo al 30 ottobre. Saranno due i soggetti chiamati a gestire i 10 bandi appena pubblicati per l’utilizzo di fondi del Pnrr per un aiuto alle imprese delle aree del sisma: Invitalia (che ne gestirà 7) e Unioncamere (che si occuperà degli altri 3) 


L’avviso
Nello specifico, Invitalia si occuperà dell’avviso relativo alle aziende che effettueranno investimenti di grandi dimensioni, di quello per investimenti di media dimensione e relativi al ciclo delle macerie, di quello per gli investimenti innovativi delle aziende, quello per l’avvio, la crescita e il rientro delle piccole e medie imprese nell’area del sisma, quello per il sostegno alla costituzione di associazioni agropastorali e, infine, quello per l’economia circolare e le filiere agroalimentari.

Unioncamere, invece, si occuperà del bando per il sostegno alle attività nei settori cultura, turismo e sport, di quello per il partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico (che quindi riguarderà anche gli enti) e, infine, di quello per l’inclusione sociale, la cooperazione e il terzo settore. Le tipologie di agevolazione cambiano, ovviamente, in base alla tipologia di bando. Ad esempio, per quello sui grandi investimenti e quello sui medi investimenti si prevedono agevolazioni al 75% (45% a fondo perduto e il resto con mutuo agevolato per 10 anni), per quello sugli investimenti innovativi contributi fino all’80% variabili in base alle dimensioni dell’impresa, contributi fino all’80% per avvio nuove imprese o costituite da meno di 5 anni e diverse altre forme di sostegno. 

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