E' diventato ormai un calvario accompagnare i figli nelle scuole del centro: ecco le situazioni più critiche

Martedì 28 Settembre 2021 di Filippo Ferretti
E' diventato ormai un calvario accompagnare i figli nelle scuole del centro: ecco le situazioni più critiche

ASCOLI  - Accompagnate gli alunni di tre scuole del centro cittadino (Malaspina, Sant’Agostino e D’Azeglio ) è sempre più difficile a causa di parcheggi abusivi, cantieri e zone transennate. Alla scuola media d’Azeglio di via Lungo Castellano, le auto che occupano anche il percorso ciclabile ogni giorno, all’orario di entrata e di uscita da scuola, impedisce il transito a piedi degli studenti. Poco importa se i veicoli in sosta non consentita sono perlopiù in attesa degli alunni.

 
«Sono tanti, non solo gli studenti ma anche pedoni che ogni giorno sono costretti a finire in mezzo alla strada a causa di questi ostacoli» afferma Anastasia Spinozzi mentre si reca ad andare a riprendere i suoi nipoti alle lezioni, evidenziando il rischio che corre chiunque di essere investito. Non va meglio a coloro che, camminando, si trovano a dovere andare alla scuola Malaspina, non soltanto per il gran traffico veicolare e la sosta selvaggia davanti al cancello. I bambini che arrivano da via Sacconi sono costretti ad evitare il marciapiede, ostruito da un cantiere, sulle cui transenne campeggia un’indicazione che invita i pedoni a passare sul lato destro, vale a dire nel mezzo della carreggiata stradale invasa dalle auto, specialmente in quei particolari orari.

Ma forse, il percorso più pericoloso e accidentato di tutti è quello che porta alla Sant’Agostino (plesso dell’infanzia e della primaria) che si trova in una zona davvero difficile da percorrere. Da tutti i sensi e per chiunque. Infatti, la nuova piazza Sant’Agostino, da due anni oggetto di un nuovo assetto e, forse anche a causa di questo, estremamente ridimensionata negli spazi, appare ogni mattina come una vera e propria giungla, un percorso difficilissimo da attraversare per via di automezzi lasciati ovunque. 


Oltre al complicato accesso dalla piazza, che assume sempre più le sembianze di una gimkana, per gli alunni che si recano a lezione a piedi la criticità arriva anche dalle altre direzioni: in via Pacifici Mazzoni sono state sistemate transenne a causa di un edificio pericolante posto di fronte all’istituto scolastico, mentre l’accesso da via delle Torri è caratterizzato da analoghe barriere a causa della caduta di calcinacci dal sovrastante palazzo Merli. Ostacoli che rappresentano un calvario per coloro che devono accompagnare a scuola i loro figli ogni mattina e una minaccia alla loro incolumità. 

 

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