Ascoli sotto i riflettori dei tour operator e per potenziare il turismo anche un progetto sul popolo dei Piceni

Ascoli sotto i riflettori dei tour operator e per potenziare il turismo anche un progetto sul popolo dei Piceni
Ascoli sotto i riflettori dei tour operator e per potenziare il turismo anche un progetto sul popolo dei Piceni
di Luca Marcolini
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Domenica 13 Novembre 2022, 03:25

ASCOLI - Nel periodo forse più difficile dell’anno dal punto di vista economico e anche turistico, l’Arengo e la Provincia gettano le basi per progettare un’azione ancora più spinta di promozione del territorio, individuando nuovi percorsi per accendere i riflettori sulle bellezze del capoluogo e di altri centri di interesse.

Nel caso specifico di Ascoli, l’amministrazione comunale ha deciso di aprire le porte della città, grazie ad una società specializzata nel settore, a 10 tour operator nazionali e internazionali che dal 20 al 23 novembre saranno ospiti della città per conoscerne e apprezzarne peculiarità e potenzialità al fine poi di indirizzare nel capoluogo piceno nuovi, importanti, flussi turistici. Parallelamente, invece, la Provincia di Ascoli, dopo aver individuato partner privati, intende portare avanti un progetto di promozione turistica imperniato sulla storia del popolo dei Piceni. 
 

Dal 20 novembre, grazie all’iniziativa attivata dall’Arengo attraverso il coinvolgimento della società Comitel & Partners, arriveranno in città 10 importanti tour operator nazionali e internazionali per conoscere da vicino, in una tre giorni immersiva, Ascoli e il suo patrimonio architettonico e culturale. Un tassello ritenuto importante, dal sindaco Marco Fioravanti, per andare a potenziare gradualmente la capacità attrattiva della città. L’iniziativa, nasce dall’accordo con la società che organizza, a Roma, la manifestazione Art cities exchange, una importante borsa turistica che si focalizza sulle città d’arte e che si svolgerà dal 17 al 20 novembre. L’accordo raggiunto prevede che, a conclusione della manifestazione romana, 10 tra gli importanti tour operator partecipanti raggiungano il capoluogo piceno per un tour di tre giorni (con partenza il quarto giorno) proprio per apprezzare e poi promuovere le bellezze del territorio. Con l’obiettivo di calamitare, dalla prossima stagione turistica, visitatori provenienti da tutto il mondo.
 
Palazzo San Filippo, invece, per garantire una vetrina turistica al territorio piceno (e non solo) ha deciso di puntare tutto sulla storia del popolo dei Piceni con il coinvolgimento dei territori vicini, anche contando, a seguito di uno specifico avviso pubblico, sulla collaborazione di possibili partner privati. L’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere finanziamenti importanti dal Pnrr destinati alle zone del sisma per poter realizzare questa iniziativa di promozione turistica. La scelta si impernia su un turismo di marca culturale, coinvolgendo i Comuni di Offida, Cossignano, Campli, in Abruzzo, e San Severino nel Maceratese. Il progetto, intitolato “I Piceni: dall’archeologia lo sviluppo del territorio”, si svilupperà a cavallo tra Marche e Abruzzo, comunicando l’unicità e la ricchezza del patrimonio archeologico del territorio a un vasto pubblico di potenziali visitatori. 

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