Ascoli, telecamere nel centro storico
contro furti, vandali e possibili attentati

Ascoli, telecamere nel centro storico contro furti, vandali e possibili attentati
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Domenica 17 Gennaio 2016, 09:49
ASCOLI - ​Saranno sette telecamere, opportunamente rimesse in funzione, a controllare ora le principali zone del centro storico ascolano contro atti vandalici e, per il periodo del Giubileo, anche per la sicurezza antiterrorismo.
L'Arengo, dopo il monitoraggio del Centro elaborazione dati, rimette ora in moto il sistema di videosorveglianza che, in realtà, era stato attivato addirittura nel 2007, ma che, alla fine, era praticamente fittizio, con quattro telecamere non utilizzabili e la centralina che dalla Questura era ritornata sulle scrivanie comunali.

Di fatto, negli ultimi tempi il controllo video del territorio, almeno per quanto riguarda il sistema pubblico, era diventato virtuale, essendo le telecamere non utilizzate per i vari problemi tecnici, ma adesso, alla luce dei continui episodi di vandalismo, furti e perdipiù con le esigenze di sicurezza per le manifestazioni giubilari anche ad Ascoli, come richiesto da direttiva ministeriale, il "Grande fratello" ascolano tornerà a funzionare.


E, come detto, saranno sette i luoghi costantemente monitorati (oltre a quelli coperti da impianti di videosorveglianza privati): piazza del Popolo (fronte palazzo dei Capitani), piazza Arringo (angolo Museo archeologico), piazza Simonetti (angolo corso Trento e Trieste), corso Trento e Trieste (gioielleria Fiori), via XX Settembre (farmacia piazza Roma), corso Mazzini (angolo via del Trivio) e loggiato del chiostro di San Francesco.

Una rete di telecamere che andrà a coprire le principali aree del cuore della città e che sarà gestita direttamente dal Comune, in stretta sinergia tra il Ced e la polizia municipale. In tal senso, l'Arengo ha già disposto lo stanziamento dei soldi necessari per la messa a punto di tutto il sistema, considerando che - come detto - dal monitoraggio dei tecnici comunali è emerso che delle 7 telecamere componenti l'impianto, soltanto tre sono state rilevate funzionanti e, tra l'altro, con una qualità delle immagini non idonea per un proficuo utilizzo, così come è stata recuperata la parte ricevente del sistema che si trovava in Questura.

Con la sistemazione della rete di videosorveglianza in modo da renderla efficiente, ora il controllo del territorio dal punto di vista video sarà finalmente garantito (ripristinando la funzionalità di 4 telecamere e la sostituzione/pulizia dei cupolini della telecamere installate).
Si procede, dunque, sull'indirizzo di quanto richiesto e sollecitato proprio dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, con la necessità emersa di "mappare e monitorare in via continuativa i sistemi di videosorveglianza pubblici e privati nei siti interessati alle manifestazioni giubilari, come da direttiva del Ministero dell'interno".

Gli ascolani (e gli ospiti o visitatori della città) verranno, dunque, ripresi costantemente nelle principali zone del centro, per questioni di sicurezza e di controllo del territorio, sulla scorta dell'apposito regolamento in materia, con relative deroghe al rispetto della privacy.
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