Bollette salate per gas e luce, l'Arengo applica la spending review. Altre risorse per le famiglie in difficoltà

Bollette da pagare anche per gli enti pubblici
Bollette da pagare anche per gli enti pubblici
di Luca Marcolini
4 Minuti di Lettura
Venerdì 25 Novembre 2022, 01:30

ASCOLI - L’Arengo si rimbocca le maniche e vara un’altra manovra di bilancio per contrastare ulteriormente il caro bollette che rischia di pesare come un macigno sia sulle casse dell’ente che sui bilanci delle famiglie in difficoltà dal punto di vista economico.

La giunta ha deciso, su input del sindaco Marco Fioravanti, di mettere a punto una serie di azioni di contenimento dei costi e di stanziamenti, grazie anche al sostegno del Bim Tronto con 100mila euro, per tamponare l’emergenza venutasi a creare per le utenze comunali e dei cittadini. Un’emergenza che vede all’orizzonte, solo per il riscaldamento degli immobili comunali e i relativi impianti, un aggravio dei costi pari a 460mila euro tra il 2023 e il 2024. Ed ecco, dunque, questa nuova operazione che arriva dopo il precedente stanziamento di 170mila euro da erogare alle famiglie con maggiori difficoltà per il costo delle utenze (attraverso un avviso pubblico) e che martedì 29 novembre finirà all’attenzione del consiglio comunale per l’approvazione. Una variazione di bilancio che prevede un’attività di spending review, con contenimento dei costi nei vari settori, per risparmiare complessivamente 578mila euro di cui 118mila euro subito e altri 460mila tra 2023 e 2024. Ma che prevede anche 78mila euro aggiuntivi ai 170mila già stanziati per continuare a sostenere sul fronte utenze le famiglie in maggiori situazioni di disagio. 
 

Con spese sopraggiunte per le utenze di gas ed energia, che incidono in maniera consistente sul bilancio comunale, con il benestare della giunta è stata definita una manovra aggiuntiva, in variazione, che sarà sottoposta martedì all’attenzione del Consiglio. La delibera approvata dall’esecutivo di Palazzo Arengo include – oltre ad altre tipologie di spese e di investimenti - una serie di misure mirate a contrastare il rialzo dei costi per energia. Un primo passaggio è quello legato al contenimento dei costi per il funzionamento della macchina comunale previsti per un totale di 578mila euro tra la chiusura del 2022 e il 2024. Entro l’anno si dovrebbero risparmiare 118mila euro e poi nei successivi due anni altri 460mila euro. Un taglio delle spese comprimibili o evitabili sicuramente necessario, considerando che solo per il riscaldamento il Comune dovrà pagare 460mila euro in più tra il 2023 e il 2024. Ma a questa azione di spending review si aggiungerà sul fronte di contrasto al rincaro delle utenze per gli immobili comunali, anche il sostegno messo in campo dal Bim Tronto del presidente Luigi Contisciani, pari a 100mila euro complessivi, di cui 50mila destinati a contenere le spese per le bollette dell’Arengo e i restanti per integrare gli aiuti alle famiglie bisognose di Ascoli. Inoltre, sempre nella manovra di bilancio, sono stai previsti co-finanziamenti dell’ente per un totale di 162mila euro per l’efficientamento energetico (e quindi, in prospettiva, per un risparmio sulle bollette) dei due teatri storici comunali, il Ventidio Basso e il Filarmonici. 

L’ulteriore obiettivo della variazione di bilancio messa in campo dall’Arengo in questa fase resta quello di stanziare altre somme per cercare di arginare le difficoltà delle famiglie in situazioni di disagio di fronte alla mazzata delle maxi bollette. In questa direzione, includendo anche i 50mila euro concessi dal Bim Tronto per questo obiettivo, è stato definito un nuovo stanziamento di altri 78mila euro che fa seguito ai 170mila euro già resi disponibili dal Comune, anticipando anche ogni possibile sostegno governativo, per i quali è stata definito un elenco delle oltre 800 richieste pervenute. Un ulteriore aiuto, quindi, per cercare di attenuare la grave situazione di centinaia di nuclei familiari in attesa di risposte anche a livello nazionale rispetto a questo grande punto interrogativo delle tariffe impazzite e dell’inflazione.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA