Sosta, approvata in Consiglio la convenzione con la Saba. Tutti i dettagli dell'accordo

Venerdì 3 Dicembre 2021 di Luca Marcolini
Stalli blu in centro storico

ASCOLI -  Adesso il nuovo accordo con la Saba per rimodulare la sosta in città è ufficiale. E prenderà corpo nel 2022. Il passaggio di ieri pomeriggio in consiglio comunale, con l’approvazione della nuova convenzione (a fronte di 23 voti favorevoli e 5 astenuti) messa a punto dal sindaco Marco Fioravanti con il consulente Carlo Cantalamessa, i tecnici, la giunta e col supporto di vari consiglieri comunali, spiana ora la strada alla concretizzazione della nuova intesa: dalle tariffe ridotte a 1 euro all’ora per le prime due ore, ai permessi speciali per residenti, dall’azzeramento del debito con la concessione di 836 posti blu misti (tranne 20 riservati) sulla scia della vecchia convenzione alla possibilità riconquistata di un possibile riscatto dei parcheggi e della gestione della sosta dal 2024. 

 

 

E proprio su questo aspetto, nel corso della seduta, è arrivata la sottolineatura di alcuni consiglieri di maggioranza e minoranza (tra cui Agostini, Celani, Pagliacci, Speri e Nardini) riguardo l’importanza di capire se si potrà puntare sul futuro riacquisto. Su questo aspetto il sindaco, nel suo intervento conclusivo, ha evidenziato come sia stato «decisivo riaprire questa possibilità dopo averla persa e, per serietà, - ha aggiunto - diremo che riacquisteremo i parcheggi solo quando avremo valutato tutte le condizioni e i dettagli per poterlo fare». 

«Oggi è stato uno dei consigli più belli del mio mandato, con un confronto vero - ha dichiarato il sindaco Fioravanti. - E questa convenzione, comunque la si voglia giudicare, cambia la storia di questa città. Da qui al 2024 avremo tempo di valutarne gli effetti. Abbiamo riaperto la convenzione, con flessibilità e possibilità di riscatto. Toccare i parcheggi politicamente non conveniva, ma abbiamo messo avanti l’interesse per la città con un gesto di coraggio e di amore verso Ascoli. La riduzione delle tariffe era nel programma elettorale così come la volontà di aiutare i residenti. Quella del 2002 era una convenzione rigida e l’abbiamo resa flessibile anche con un monitoraggio ogni 4 anni. Poi abbiamo portato la tariffa ad 1 euro per le prime 2 ore su tutti gli spazi blu, per rilanciare il centro storico e aiutare il commercio. Poi scatterà la tariffa originaria, per incentivare la rotazione». Sull’aspetto dei residenti, il primo cittadino ha confermato i permessi a 25 euro e quello speciale a 75 euro aggiungendo che «si stanno studiando nuove azioni a loro supporto» accennando anche all’idea di alleggerire in centro i flussi veicolari, con fasce orarie a traffico limitato. 

«La Saba – ha confermato in consiglio comunale il consulente, Carlo Cantalamessa - chiedeva per la mancata attuazione del contratto circa 8 milioni di euro. Poi con varie opposizioni siamo scesi a 5 milioni. Alla fine non aver gravato sulle casse comunali nella mia città è stato importante. L’Arengo ha concesso i posti auto previsti da contratto, ma adesso non ci possono essere più rivendicazioni economiche e si riapre anche la possibilità di un riacquisto». Numerosi e anche propositivi, come prevedibile vista la consistenza del tema, gli interventi (a parte qualche tono che si è surriscaldato) sia sul fronte della maggioranza che della minoranza. E alla fine non ci sono stati voti contrari.

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