Sondaggi per l’illuminazione: altri lampioni in corso Trieste. A metà ottobre i cantieri per sistemare la rete idrica, del gas e per le fognature

Domenica 26 Settembre 2021 di Luca Marcolini
Sondaggi per l illuminazione: altri lampioni in corso Trieste. A metà ottobre i cantieri per sistemare la rete idrica, del gas e per le fognature

ASCOLI  - In attesa della ripartenza dei lavori su corso Trieste, stavolta per la manutenzione straordinaria delle reti idrica e del gas, con presunto avvio del cantiere a ridosso della metà di ottobre, l’Arengo si porta avanti con la procedura che porterà poi, dall’inizio del 2022, all’intervento di riqualificazione dell’importante arteria cittadina. In tale direzione, l’Amministrazione comunale, su indicazione del sindaco Fioravanti e dell’assessore ai lavori pubblici Cardinelli, ha affidato ad un tecnico esterno l’incarico di redigere una relazione geologica per la realizzazione delle fondazioni per il nuovo impianto di illuminazione previsto lungo il corso. 

 


Impianto che prevede il riutilizzo di lampioni più adatti al contesto del centro storico, come quelli di una volta. Parallelamente, è stato anche affidato un secondo incarico per la verifica dei progetti definitivo ed esecutivo in modo da poter avviare subito la procedura di gara, con l’obiettivo di appaltare i lavori di ripavimentazione e riqualificazione di corso Trieste entro la fine dell’anno. Con i due incarichi appena affidati dall’Arengo rispettivamente per una relazione geologica per la nuova illuminazione e una verifica definitiva del progetto, si potrà accelerare sulla procedura di gara per consentire di arrivare, come da cronoprogramma, all’appalto dei lavori di ripavimentazione entro l’anno ed aprire poi il cantiere all’inizio del nuovo anno.

Nel frattempo, intorno alla metà di ottobre partirà il secondo cantiere nel sottosuolo, dopo quello per la rete fognaria, stavolta per sistemare la rete idrica e quella del gas. Saranno operative le imprese individuate da Ciip e Ascoli reti gas per interventi che dovrebbero protrarsi teoricamente per 100 giorni. L’obiettivo prefissato è riuscire a completare l’intervento (o almeno gran parte di esso) prima delle festività natalizie. 


Durante questi lavori, si procederà con scavi sullo stesso lato interessato in precedenza dai sondaggi archeologici, con restringimento della carreggiata così come avvenuto durante il primo intervento. Poi, a conclusione di questa seconda fase, quindi dall’avvio del 2022, si procederà con la ripavimentazione, con l’Arengo che sta studiando un bando di gara che includa possibili soluzioni per accelerare al massimo i lavori, riducendo il più possibile il periodo in cui comunque per i cittadini ci saranno disagi. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA