L'Ascolipicenofestival dedica
una Sonata a San Francesco

L'Ascolipicenofestival dedica una Sonata a San Francesco
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Giovedì 10 Settembre 2015, 16:25 - Ultimo aggiornamento: 16:49

ASCOLI - ​Il secondo weekend di “Ascolipicenofestival, ...Di qui passò Francesco”, rassegna internazionale di musica, propone tre appuntamenti con la grande musica classica. Viene anche eseguita, sabato, in prima assoluta, la “Sonata 21 marzo”, commissionata al compositore Andrea Strappa per rendere omaggio a San Francesco d’Assisi che 800 anni fa si fermò ad Ascoli. L’opera è anche dedicata a tutte le vittime della Mafia che vengono ricordate il 21 marzo giorno di speranza e libertà.

Si comincia domani, alle 20.30, nell’auditorium Montevecchi, con l’orchestra tedesca “Junge Philharmonie Rhein-Neckar”, 30 elementi, con direttore Andreas Treibel e solisti Sarah Rulli (flauto) e Luisa Burger (soprano). In programma brani di Pergolesi e Piazzolla. Ad accompagnarla c’è una delegazione ufficiale della regione Rhein-Neckar che oggi, alle 12, sarà ricevuta, nella sala consiliare della Provincia, dalle istituzioni locali.

Sabato, sempre alle 20.30, il Festival torna nella sua sede storica dell’auditorium della Fondazione Carisap da poco intitolato ad Emidio Neroni. Guglielmo Pellarini (corno), Francesco Lovato (violino), Federico Lovato, Andrea Strappa (piano) e Jonathan Flaksman (violoncello) eseguono musiche di R. Strauss e Brahms. In prima assoluta, c’è appunto la “Sonata 21 marzo”.

Domenica, per i “Percorsi Piceni”, escursione e concerto a Force sotto il titolo “I castelli”. Ore 10: raduno nella piazza Vittorio Emanuele di Force, visita guidata al borgo di Quinzano, al castello di Force, a San Francesco, alla chiesa di San Paolo, al museo Sistino, al museo del rame e alle botteghe degli ultimi artigiani del rame e del ferro. Ore 13: pranzo. Ore 16: concerto “Armonie ritrovate”, nella chiesa di San Paolo. In programma due sonate di J. Brahms: al pianoforte Federico Lovato, al violino Francesco Lovato, due fratelli di talento che si sono già esibiti nelle passate edizioni del Festival, e al violoncello Jonathan Flaksman.

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