Capodanno in piazza annullato, cancellati anche tutti gli altri eventi all’aperto: rischio assembramento. Le regole per quelli al chiuso

Stop a eventi e manifestazioni in piazza organizzata ad Ascoli dopo le nuove regole del governo per l'emergenza Covid
Stop a eventi e manifestazioni in piazza organizzata ad Ascoli dopo le nuove regole del governo per l'emergenza Covid
di Luca Marcolini
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Venerdì 24 Dicembre 2021, 05:30 - Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre, 12:49

ASCOLI - Niente festa in piazza del Popolo per il benvenuto al 2022. A sciogliere ogni dubbio, dopo che il covid e la variante omicron hanno fatto di tutto per complicare la situazione, ora arrivano gli indirizzi del Governo ad azzerare l’ipotesi di qualsiasi tipo di evento all’aperto che possa provocare assembramenti. E così anche il sindaco Marco Fioravanti conferma la decisione dell’Arengo di annullare la manifestazione prevista per il 31 dicembre nel salotto cittadino, non essendoci le condizioni per poter procedere in tal senso. 

 
I motivi
«L’unico evento all’aperto già programmato da qui a fine anno, quello in piazza del Popolo per San Silvestro, – spiega il primo cittadino – dobbiamo annullarlo, dovendo allinearci alle indicazioni governative che in tal senso sono chiare e chiedono lo stop su spazi esterni a iniziative che potrebbero creare assembramenti». Una dichiarazione, quella del primo cittadino, che arriva a confermare i dubbi che stavano crescendo di giorno in giorno, vista la situazione pandemica e la perplessità dei livelli nazionali riguardo l’opportunità di svolgere gli eventi di fine anno. E in questo scenario, chiaramente, si eviterà di andare a programmare altre iniziative ipotizzate ma non ancora definite, come ad esempio quelle relative ai giochi di strada, che quindi dovrebbero essere rinviate. 


Scelta obbligata 
La scelta del primo cittadino ascolano, di fronte alla linea impressa dal Governo, è obbligata, considerando l’esplicito divieto di quegli eventi all’aperto che possano creare assembramenti e quindi potenzialmente alimentare nuovi contagi, con particolare riferimento proprio ai festeggiamenti in piazza per il Capodanno. Non c’è, dunque, una strada alternativa e a prevalere è la sicurezza sul fronte sanitario. Considerando tra l’altro che, nel caso dei festeggiamenti di fine anno, è proprio il coinvolgimento delle persone la componente fondamentale. Basti pensare che l’Arengo aveva scelto un dj come Vannelli, oltre agli On air band e The Holograms. Non ci sarà nessun problema, invece, per quanto riguarda l’evento con il bus di Babbo Natale, molto apprezzato dai bimbi già lunedì scorso e programmato anche per oggi, visto che può essere gestito con il contingentamento degli accessi al pullman (un bimbo alla volta) evitando assembramenti. Resta da capire meglio, comunque, sulla base dei protocolli attuativi, quali altri accorgimenti dovranno essere adottati. 


Gli eventi al chiuso 
Resterà, invece, tutto come programmato per quel che riguarda gli eventi al chiuso, tra Ventidio Basso, Filarmonici e altri contenitori, dove si continueranno ad applicare le regole delle mascherine obbligatorie, del posto assegnato e dell’obbligo del green pass. In tal senso, sono programmati gli eventi “Racconti d’arte e note musicali” il 28 dicembre, il concerto della Fanfara dei Bersaglieri, con incasso in beneficenza, il 29 dicembre e il tradizionale concerto di Capodanno al Ventidio Basso il 1 gennaio. Sul fronte degli eventi privati al chiuso con ballo, invece, si potrebbe dover tener conto delle nuove indicazioni arrivate ieri dalla cabina di regia e relative alla possibilità di partecipazione per chi abbia già avuto la terza dose di vaccino, o per chi, vaccinato con la doppia dose si sottoponga al tampone. Quel che è certo è che sarà anche stavolta un periodo di festività che, nonostante tutto, dovrà essere vissuto con il massimo senso di responsabilità da parte di tutti.

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