Sette scuole a rischio sismico: bando per le sedi provvisorie. Ecco quanti studenti saranno trasferiti

Giovedì 23 Settembre 2021 di Luca Marcolini
Sette scuole a rischio sismico: Bando per le sedi provvisorie. Ecco quanti studenti saranno trasferiti

ASCOLI  - L’atteso avviso è arrivato: ora l’Arengo apre ufficialmente la ricerca, dopo un primo tentativo senza esito, degli immobili disponibili in città da utilizzare come sedi scolastiche temporanee. Sedi che dovranno accogliere 1.135 studenti, escludendo le tre soluzioni già individuate per la scuola media Don Giussani di Monticelli e le primarie di Poggio di Bretta e Cagnucci, quando si apriranno i cantieri – con finanziamenti post terremoto - per l’adeguamento o miglioramento sismico delle attuali scuole cittadine. 

 
Gli immobili che saranno individuati attraverso questa indagine esplorativa voluta dall’Amministrazione comunale, con scadenza per le manifestazioni di interesse da parte dei proprietari fissata per il prossimo 18 ottobre, saranno utilizzati per ospitare gli studenti man mano che si procederà con l’avvio dei cantieri nelle sedi scolastiche degli Isc Ascoli centro, Luciani-San Filippo e Borgo Solestà-Cantalamessa. 


A seguito dell’avviso appena pubblicato, inoltre, l’Arengo intende anche definire un cronoprogramma dei trasferimenti con possibili rotazioni di studenti negli immobili, sulla base anche delle disponibilità che emergeranno. A confermarlo è il sindaco Fioravanti che segue in prima persona tutte le procedure in raccordo col dirigente Galanti (che coordina la parte tecnica). «Questo avviso – spiega il primo cittadino – servirà a individuare le possibili sedi temporanee per accogliere gli studenti durante i lavori nelle attuali scuole, ma ci permetterà anche di definire un preciso programma dei trasferimenti, valutando anche ipotesi di rotazioni, che comunicheremo entro fine anno alle famiglie degli studenti interessati».

In pratica, si pensa anche a possibili rotazioni degli studenti, nelle strutture individuate, sulla base dello svolgimento dei lavori (ad esempio con interventi prima in una parte di una sede scolastica, con trasferimenti di alcune classi, e poi nell’altra parte). Prende il via, dunque, con l’avviso pubblicato ieri, l’indagine conoscitiva finalizzata a capire quale sia la disponibilità di immobili nel territorio comunale come possibili strutture scolastiche temporanee, per il periodo di gestione della fase di ricostruzione o adeguamento sismico delle scuole già individuate. Il tutto per arrivare all’individuazione degli edifici i cui dovranno trasferirsi gli studenti, anche a rotazione, nell’arco di tre anni.


Ma quali devono essere i requisiti degli edifici ricercati dall’Arengo? Innanzitutto, devono essere localizzati ad Ascoli. Devono, inoltre, essere dotati di autonomia funzionale, con assenza o limitatezza di spazi condominiali, avere accessi pedonali e veicolari indipendenti, possedere un adeguato spazio esterno pertinenziale. Aspetto importante, questi immobili dovranno avere una superficie minima lorda di ciascun piano (nel caso di edificio posto su più livelli), pari a 400 metri quadrati. Ovviamente, dovranno essere conformi alla vigente disciplina urbanistica, non presentare difformità edilizie, essere dichiarati agibili e rispondere alle normative vigenti su più aspetti. Ma certi requisiti potranno essere garantiti anche in seguito ad eventuali interventi edilizi da realizzare. Altro requisito richiesto, gli edifici dovranno avere un indice di sicurezza non inferiore a 0,8 nel caso di edificio esistente da adibire ad uso scolastico o di immobile esistente ma da sottoporre a interventi di adeguamento sismico e indice non inferiore a 1 nel caso di realizzazione di nuovo edificio da adibire ad uso scolastico. 


Nel selezionare le proposte pervenute, l’Arengo terrà conto, come priorità, della possibilità di mantenere le classi nelle immediate vicinanze dell’Istituto scolastico comprensivo di riferimento (al momento quelli interessati risultano, come detto, Luciani - Ss. Filippo e Giacomo, Ascoli Centro - D’Azeglio, Borgo Solestà – Cantalamessa). In tal senso, durante gli incontri con il sindaco Fioravanti e il dirigente Galanti, richieste erano pervenute dalle famiglie per evitare eccessivi disagi negli spostamenti. Altre priorità, il poter inserire nello stesso edificio le classi appartenenti alla stessa scuola e la facilità e funzionalità di accessibilità veicolare nelle zone degli immobili da individuare. 

 

 

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