Scuole che traslocano, l'Arengo individua due immobili per le nuove sedi. Ecco dove

Sabato 11 Dicembre 2021 di Luca Marcolini
La giunta comunale

ASCOLI - Esattamente a 2 anni e mezzo dall’insediamento del sindaco Marco Fioravanti, ecco prospetti grafici e un lungo elenco, nella sala della Ragione di Palazzo dei Capitani, per tracciare il tradizionale bilancio di metà legislatura, fare il punto della situazione e proiettarsi verso il 2022. 

 

E proprio l’inizio del nuovo anno, a gennaio, vedrà l’apertura dei primi due cantieri per gli interventi antisismici sulle scuole comunali: il passo avanti concreto riguarderà la scuola media di Monticelli e la primaria di Poggio di Bretta, mentre nel frattempo sono state individuate le due sedi temporanee che saranno utilizzate solo da settembre 2023, quando, con la partenza degli altri cantieri, si dovranno trasferire gli studenti. A confermarlo è lo stesso primo cittadino nel passaggio riservato alle scuole da “sanare” nell’ambito del suo lungo e dettagliato resoconto di questo prima metà del mandato. Un resoconto in cui figurano quali tappe significative i 90 milioni conquistati per rivitalizzare il centro, la grande sfida della candidatura a capitale della cultura, il nuovo Piano sosta, il potenziamento dell’Università ad Ascoli, la riqualificazione di corso Trieste e poi la citazione di una serie di delibere, attività e iniziative scandagliate settore per settore.

«Dopo un gran lavoro - rimarca Fioravanti - abbiamo definito il cronoprogramma per gli interventi nelle scuole che presenteremo anche alle famiglie degli studenti e insegnanti. A gennaio partiranno i cantieri per l’adeguamento sismico della media di Monticelli e della primaria di Poggio di Bretta (gli studenti sono già stati trasferiti, ndr). Invece, per la progettazione degli altri interventi, per la Malaspina nelle prossime settimane si sbloccherà l’incarico, mentre sono in corso le procedure per progettare i lavori antisismici nella palestra di San Filippo, per la demolizione e ricostruzione della D’Azeglio e della Don Bosco, per la Primaria Don Giussani a Monticelli e per la media Cantalamessa. Il 17 dicembre verranno aperte le buste con le offerte per il progetto della Ceci, mentre per la Primaria Cagnucci si è avviata la trattativa diretta per l’affidamento dell’incarico, così come per la scuola di Tofare». 

Sul fronte delle sedi temporanee, ci sono ora due punti fermi. Sono state individuate due soluzioni: si prevede l’utilizzo degli spazi ex Eurospin, vicino al ponte di Porta Maggiore, e di un altro immobile in pieno centro storico. «Per il prossimo anno scolastico – afferma il primo cittadino – riusciremo a gestire la situazione con i nostri attuali spazi. Invece utilizzeremo soluzioni temporanee che abbiamo individuato a partire da settembre 2023 coinvolgeremo la Malaspina, la Ceci e la Cantalamessa e trasferiremo gli studenti per l’apertura dei cantieri. Rassicuriamo, quindi, i genitori». 

E sempre sul fronte della formazione, Fioravanti completa il discorso ricordando l’attivazione dei nuovi corsi universitari sui Servizi agricoli innovativi e di Fisioterapia, con un potenziamento anche del corso di laurea in infermieristica al Mazzoni, e dell’attivazione del corso di scenografia con l’Accademia belle arti di Macerata. 

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