Lavori al via nella chiesa di San Vittore, saranno salvati gli affreschi medievali. Costeranno un milione

Giovedì 19 Maggio 2022 di Pierfrancesco Simoni
Il cantiere a San Vittore

ASCOLI - È stato aperto la settimana scorsa il cantiere per la ristrutturazione della chiesa di San Vittore. Un intervento da circa un milione di euro per la metà proveniente dall’Ordinanza 105 (ente appaltante la diocesi di Ascoli) e per l’altra metà con i fondi dell’otto per mille (ente appaltante la parrocchia della cattedrale cui la chiesa fa capo). La gara d’appalto per l’intervento, che consiste nel restauro, consolidamento e miglioramento sismico dell’edificio è stato aggiudicato dalla impresa Archeores conservazione dei beni culturali Srl di Paganica (Aq).

 

 

Il lavoro verrà realizzato in due fasi. «La prima – spiega l’architetto Simona Massari, progettista e direttore dei lavori – consiste nel rifacimento del tetto, nel consolidamento di tutta la struttura lesionata dal terremoto, nella pulizia della facciata e nel recupero dell’incastellato del campanile poiché il solaio interno non esiste più in quanto è crollato. Questi lavori dovrebbero durare circa 8 mesi e sono finanziati per 500mila euro, attraverso l’ordinanza 105». Terminato il primo intervento, si darà avvio alla seconda fase del progetto, quella finanziata con risorse provenienti dall’otto per mille; anch’essa ha una durata prevista di otto mesi. L’auspicio è che si possa lavorare per un po’ di tempo in contemporanea e quindi che l’intera opera di recupero duri meno di 16 mesi. Questo intervento, per poco meno di mezzo milione di euro, consiste nel recupero degli affreschi, risalenti al periodo medievale, che si trovano nella parte destra della chiesa e che con il tempo si sono deteriorati. In particolare, la parte sommitale di essi è quasi interamente scomparsa, nonostante don Angelo Ciancotti (precedente parroco della cattedrale, mentre l’attuale è don Luigi Nardi, ndr) si fosse adoperato in ogni modo per proteggerli». 

Proprio don Angelo, subito dopo il terremoto del 2016, aveva cominciato a muoversi per trovare i fondi necessari al restauro della chiesa di San Vittore: «È vero – racconta l’architetto Massari – questo intervento lo ha voluto tanto. È stato molto determinato; purtroppo le procedure per ottenere i finanziamenti sono molto lunghe e non è riuscito a vedere l’avvio dell’opera».

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