Maxi variante sulla Salaria, con 25 milioni arrivare a Roma è sempre più veloce

Il tratto di Salaria a Mozzano
Il tratto di Salaria a Mozzano
di Luca Marcolini
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Domenica 20 Novembre 2022, 04:25

ASCOLI - E’ arrivato il momento di decidere e sbloccare la maxi variante da 25 milioni di euro (soldi garantiti dal Ministero per le infrastrutture) sulla Salaria, alle porte di Mozzano. Laddove rischi e incidentalità non mancano e c’è la necessità di restituire maggiore sicurezza agli automobilisti che vanno e vengono tra Ascoli e la capitale.

La giornata prescelta è quella del prossimo 24 novembre, ovvero giovedì prossimo: quel giorno si riunirà la conferenza di servizi, con commissario straordinario nominato dal Ministero, Anas, la Regione e il Comune di Ascoli, per prendere la decisione definitiva sullo sblocco dell’opera e sulla ratifica del progetto dell’opera già messo a punto. Con tutti i pareri in tasca, a quel punto, si potrà procedere all’approvazione degli elaborati progettuali e aprire la strada già nel 2023 alla gara di appalto dei lavori. 


L’adeguamento


Lavori attesi per sanare una situazione, da tempo segnalata, con un intervento di adeguamento della piattaforma stradale (anche con viadotto e quindi con tratto sopraelevato) e dell’intersezione con la statale 78, appena fuori Mozzano, dove saranno realizzate due rotatorie. Nel frattempo, su richiesta esplicita della Regione, l’Arengo (attraverso la giunta comunale) – su indirizzo del sindaco Fioravanti in condivisione con il vice sindaco Silvestri con delega all’urbanistica - ha espresso formalmente il proprio parere favorevole alla realizzazione dell’attesa opera infrastrutturale sulla quale dovrà essere chiamato poi ad esprimersi anche il consiglio comunale, trattandosi di un intervento non conforme al Piano regolatore e quindi in variante. 


La delega


Inoltre, è stato delegato il dirigente comunale preposto, ovvero l’ingegner Maurizio Piccioni, a prendere parte all’incontro tecnico decisivo del 24 novembre. Tutti, dunque, stanno remando nella stessa direzione con l’obiettivo di accelerare la realizzazione dell’opera. L’importante opera pubblica, già progettata dall’Anas che gestirà anche le procedure di appalto, rientra nell’elenco delle opere infrastrutturali per la cui realizzazione è stata prevista la nomina di un commissario straordinario e riguarda, come detto, l’adeguamento del tratto di viabilità della strada statale 4 - Salaria nella zona di Mozzano e prevede la risoluzione delle intersezioni a raso esistenti tra la stessa Salaria e le diverse strade confluenti (ovvero la statale 78 - Picena, la strada provinciale 207 e la via Romana) dando continuità senza interruzioni all’asse principale della Salaria. Verrà così superata l’attuale configurazione del tratto attuale dell’importante arteria di collegamento con Roma che è caratterizzato da una sezione con carreggiata a unica corsia per senso di marcia, di larghezza totale di 10,75 metri e con andamento planimetrico tortuoso, costituito da curve a stretto raggio, con intersezioni a raso ravvicinate, regolamentate da corsie di accumulo con scarse condizioni di visibilità. 


Le criticità


Criticità che nel corso degli anni sono state causa di ricorrenti incidenti. Il progetto messo a punto prevede uno sviluppo del nuovo asse per circa 900 metri, che segue l’orografia del terreno, con la realizzazione di un viadotto (quindi con strada sopraelevata) sul torrente Fluvione e di quattro rampe con due rotatorie per collegare il nuovo tracciato alla viabilità esistente. 

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