Ascoli, rifiuti ovunque e discariche lungo il fiume: lo scempio indigna anche i turisti

Venerdì 24 Gennaio 2020
Ascoli, rifiuti ovunque e discariche lungo il fiume: lo scempio indigna anche i turisti

ASCOLI - La città nella morsa dell’immondizia. Sacchi e sacchetti di pattume lasciati ovunque, sia in centro storico che in periferia, lungo sedi inappropriate e orari impossibili. È capitato anche di osservare marciapiedi imbrattati di “regalini” da parte di cani portati al guinzaglio dai loro proprietari, oltre a subire lo scempio dovuto a muri deturpati ovunque da bombolette spray. In un tale scenario mancava ancora all’appello un’altra forma di degrado, forse la più grave, perché è quella più inquinante, volta a deturpare gravemente scenari e panorami del nostro ambiente, a partire dal centro storico. Parliamo di ciò che accade sotto i parapetti dei lungo-fiume. Un tempo le strade che costeggiavano i corsi del Tronto e del Castellano erano scelte da abitanti e visitatori perché ritenute caratteristiche, romantiche, turistiche. 

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Da qualche tempo sono diventate scenari di fenomeni allarmanti, quasi inquietanti. Sotto le mura e le ringhiere di questi scorci, nello strapiombo che porta ai corsi fluviali sottostanti, in mezzo ai rovi l’occhio di chi si affaccia non fa altro che incontrare rifiuti, ingombranti e pericolosi. Si tratta di lavatrici non funzionanti, vecchia mobilia, persino biciclette dismesse, i cui proprietari hanno pensato bene di disfarsene buttandole di sotto. Il fenomeno è diventato particolarmente accentuato negli ultimi mesi, al punto che numerosi turisti hanno avuto la sventura di immortalare il degrado con scatti effettuati durante le loro escursioni cittadine.

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