Ipotesi anteprima del film con Scamarcio ad Ascoli. Piccioni: «Tanta voglia della mia terra»

Lunedì 11 Ottobre 2021 di Filippo Ferretti
Il regista Giuseppe Piccioni

ASCOLI - Un ritorno a casa contrassegnato da nostalgia, affetto, lunghi applausi da parte del pubblico. Il debutto nella prosa di Giuseppe Piccioni al teatro Ventidio Basso con il lavoro scenico “Promenade de santè”, ha riportato il regista cinematografico nei suoi luoghi natii, scelti varie volte anche come set, nei quali la sua carriera era iniziata 34 anni fa con “Il Grande Blek” e poi proseguita, nel 1995, con alcune scene girate per “Cuori al verde”, unica commedia girata dal cineasta e, nello stesso anno, con l’allestimento dell’opera lirica da lui diretta, “L’Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti. Sino allo scorso marzo, quando in pieno lockdown decise per oltre due mesi di portare tra le Cento Torri la lavorazione di “L’Ombra del giorno”, l’ultima pellicola da lui diretta, a cinque anni dalla precedente, “Questi giorni” del 2016.

 

 

È proprio durante la settimana ascolana trascorsa a mettere in scena la ripartenza dello spettacolo interpretato da Filippo Timi e da Lucia Mascino, che Piccioni ha rivelato il suo desiderio di tornare a celebrare Ascoli. Iniziando proprio dalla prossima uscita del sua ultima pellicola che racconta di una difficile storia d’amore in provincia, alla vigilia dei drammatici eventi della seconda guerra mondiale. «Siamo attualmente impegnati nel lavoro di post-produzione: non abbiamo fatto in tempo a terminare il film in questo periodo e siamo intenzionati a non mandarlo nelle sale a Natale, periodo affollatissimo per via delle uscite post-pandemia», ha detto Piccioni a proposito della sua nuova opera interpretata da Benedetta Porcaroli e da Riccardo Scamarcio.

«Vorrei che arrivasse nei cinema tra febbraio e marzo, prima della primavera, magari dopo averlo presentato a un festival di cinema internazionale importante», ha aggiunto il cineasta, facendo riferimento alla Berlinale, la cui prossima edizione è fissata dal 10 al 20 febbraio del prossimo anno. «Organizzare un’anteprima ad Ascoli? Magari, mi farebbe molto piacere. Era già accaduto in passato con “Il Grande Blek”, “Cuori alla verde” e “Fuori dal mondo”», ha continuato Piccioni, ammettendo anche di voler presentare presto nella sua città anche il cortometraggio di 17 minuti che lui ha diretto durante l’allestimento dell’attuale lavoro teatrale, presentato lo scorso settembre alla mostra del cinema di Venezia, intitolato “Preghiera della sera”, realizzato durante le prove anconetane.

 

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