Porta Tufilla incontra il commissario Fioravanti; clima caldo e tanti interventi dei sestieranti. Ecco come è andata

L'incontro con il commissario Fioravanti a Porta Tufilla
L'incontro con il commissario Fioravanti a Porta Tufilla
di Marco Vannozzi
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Sabato 11 Giugno 2022, 08:30

ASCOLI - È andata in scena, giovedì sera, una partecipatissima assemblea del sestiere di Porta Tufilla. Un incontro che si è reso necessario a seguito del commissariamento dell’arme rossonera, deciso dal consiglio degli anziani. L’occasione per presentarsi da parte del commissario Cristiano Fioravanti, attuale vicepresidente del cda stesso. L’ingresso alle stanze, all’interno della sede di via Amadio, era riservato soltanto agli iscritti all’albo rossonero. utti gli altri sono stati invitati a lasciare i locali. 

 

Ma non sono mancate le polemiche: l’assise si è accesa in più momenti, per gli appassionati interventi di diversi sestieranti rossoneri presenti, e gli animi si sono surriscaldati spesso, vista anche la delicatezza della situazione che si è creata. È comunque emersa, da parte di tutti, la volontà di comprendere appieno quanto si sta vivendo. Manca meno di un mese alla prima Giostra, con l’edizione in notturna della Quintana di luglio in programma per sabato 9. Non c’è tempo da perdere.

Davanti al popolo tufillante erano presenti il sindaco nel ruolo ricoperto nella rievocazione di magnifico messere, Marco Fioravanti, il presidente del consiglio degli anziani, Massimo Massetti e il suo vice Cristiano Fioravanti, appena nominato commissario di Tufilla. Presenti alla riunione anche l’avvocato Annagrazia Di Nicola, presidente del collegio dei probiviri, il rappresentante dei sestieri, Fabrizio Gaspari, ex caposestiere di Porta Tufilla, ed il rettore Pier Luigi Torquati. 

È stata l’avvocatessa Di Nicola a prendere la parola e a spiegare davanti ai sestieranti le decisioni che sono state assunte, ripercorrendo le fasi salienti degli ultimi mesi: il commissariamento del sestiere, la sospensione da parte del cda per sette mesi del caposestiere Matteo Silvestri ed un consigliere di minoranza. Ad altri sei, tutti di maggioranza, sono stati comminati quattro mesi, mentre quattro consiglieri di minoranza sono stati sospesi per tre mesi. Un altro consigliere di maggioranza era già stato sospeso. Un mese anche al console, ritenuto una figura di garanzia, che avrebbe dovuto adoperarsi per dirimere i contrasti interni. Tutti hanno a disposizione un mese per tentare il ricorso. Il commissario ha esposto le due idee ed ha chiesto la disponibilità dei sestieranti ad impegnarsi per la migliore riuscita della attività da portare avanti, a cominciare dalle due Giostre. Tra l’altro Porta Tufilla ha vinto l’ultimo Palio con il triplo record.

La decisione del consiglio degli anziani, giunte appunto a seguito del parere che era stato espresso dal collegio dei probiviri lo scorso 6 giugno, sono arrivate a seguito della presa d’atto delle reciproche accuse tra i vari componenti del comitato di sestiere e della conseguente ingovernabilità dell’arme rossonera. Il collegio ha preventivamente ritenuto di ascoltare il console Francesco Mazzocchi: dopo aver esaminato i documenti, vista la gravità della situazione creatasi, si è ritenuto di proporre il provvedimento della sospensione diversificata per ciascuno dei membri del comitato di sestiere. E di conseguenza, vista l’imminenza dell’edizione della Quintana, il consiglio degli anziani si è dato da fare, come da statuto quintanaro, nel procedere alla nomina di un commissario, che sostenga i sestieranti di Porta Tufilla fino all’edizione di agosto della Quintana e poi porti il comitato, entro l’anno, a nuove elezioni. 

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