La Piazzarola sceglie le bionde. Michela è la dama e Valentina l'amazzone: entrambe legatissime al sestiere

Il capoesestiere Carlo Bartoli; Valentina Astolfi che interpreta Elisabetta Trebbiani; la dama Michela Valianti e il console Luigi Morganti
Il capoesestiere Carlo Bartoli; Valentina Astolfi che interpreta Elisabetta Trebbiani; la dama Michela Valianti e il console Luigi Morganti
di Filippo Ferretti
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Giovedì 7 Luglio 2022, 03:25 - Ultimo aggiornamento: 11:13

ASCOLI - Due bellissime bionde, cresciute nell’amato quartiere, motivate da una passione incontenibile per la Quintana. Sono le due figuranti femminili di spicco del sestiere della Piazzarola per l’imminente edizione in notturna della rievocazione storica.
 

Da una parte la dama, la 52enne Michela Valianti, che da anni partecipa attivamente alla vita di sestiere e che nel 2014 ha interpretato Elisabetta Trebbiani. Dall’altra, colei che interpreterà adesso il personaggio della poetessa quattrocentesca, Valentina Astolfi, 26 anni, con un background da vera artista che la caratterizza, visti suoi studi in disegno industriale e ambientale e le tante serate in palcoscenico vissute come cantante. «Sono stata parrucchiera per trenta anni ma ora mi dedico alla famiglia, composta da mio marito e i miei tre figli Leonardo, Federica e Paola» ha esordito la dama di luglio, annunciando che le due figlie saranno nel corteo come damigella e di chiarina. «So che sarà diverso dall’altra volta, visto che lì ero a cavallo e invece qui dovrò camminare e sfoggiare un certo portamento: per fortuna verrà in mio aiuto una veste bellissima, tratta da un dipinto del Crivelli, di cui mi sono innamorata a prima vista» ha spiegato Michela Valianti facendo riferimento ad un costume con le tinte cromatiche del sestiere, uscito prima di ora solo un paio di volte. All’incontro, presieduto dal caposestiere Alfredo Bartoli, che ha voluto congratularsi con i ragazzi per essersi dati tanto da fare per rianimare la compagine biancorossa, c’era anche il console Luigi Morganti, che ha sottolineato il felice connubio tra la dama e l’abito scelto. 

«Sono nata e ho sempre vissuto alla Piazzarola, quindi sento molto il senso di appartenenza» ha detto la Astolfi, che per interpretare la Trebbiani ha dovuto prendere nuove lezioni di equitazione, nonostante l’avesse praticata da ragazzina. «Nella vita di tutti giorni faccio la commessa ma non mollo il palcoscenico, anche perché mi ha dato tante soddisfazioni» ha proseguito la giovane che vanta prestigiosi concorsi di canto vinti in ambiti nazionale. «C’è un bel rapporto con l’animale che cavalcherò, che si chiama Giunone e che assieme al personaggio che personifico fanno proprio due esponenti femminili toste, agguerrite» ha concluso la Astolfi, che dedicherà la sfilata in abiti medievali al fidanzato Alvion.

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