Quintana, il presidente del cda Massetti è deciso: «Vogliamo fare le Giostre. I protocolli ci diranno come»

Domenica 23 Maggio 2021 di Pierfrancesco Simoni
Il cavaliere di Porta Tufilla Massimo Gubbini

ASCOLI - «Ci sono tutte le intenzioni di fare le due Giostre. Tutti mi dicono dobbiamo fare la Quintana. La maggior parte degli ascolani le aspetta anche se sa di non poter entrare al campo dei giochi. Poterle organizzare, infatti, rappresenta una sorta di rinascita per la città». Sono le parole di Massimno Massetti, presidente del consiglio degli anziani, partecipando ad una trasmissione radiofonica condotta da Giuseppe Falciani. «Ci stiamo confrontando con le istituzioni locali - continua Massetti - e ci siamo dati appuntamento nell’arco di una decina di giorni. Aspettiamo l’approssimarsi al periodo quintanaro perché la situazione relativa alle restrizioni legate al contrasto della pandemia si evolve continuamente; anzi semnbra che l’aria stia cambiando e in maniera positiva. Poii c’è una accelerazione delle vaccinazioni. È un aspetto importante per la ripartenza del Paese e per tutte quelle attività in cui c’è partecipazione di persone, Quintana inclusa che è un momento importante per incontrarsi e condividere una passione che ci lega al nostro territorio».

Massetti continua a ripetere che amministrazione comunale e cda sono pronti a far ripartire la Quintana, ma, almeno per luglio, non sarà quella di sempre. «Ci stiamo preparando - spiega - per organizzarla in maniera diversa. Usciremo sicuramente dai protocolli standard, quelli a cui siamo abituati, perché dobbiamo attenerci a quelle che sono le restrizioni e le prescrizioni del governo. Quali saranno lo sapremo solo tra qualche settimana; c’è però la volontà di farla, da parte dell’amministrazione in primis, ma anche del cda e delle istituzioni. Il sindaco Marco Fioravanti ci ha messo a disposizione una squadra di tutto rispetto che si muove in grande sintonia per un unico obiettivo: farla».

Se la disputa della Giostra appare un fatto acquisito, tante sono le incognite relative al corteo storico, uno degli aspetti più spettacolari e turisticamente accattivanti della rievocazione storica. «Per la Quintana di luglio - anticipa Massetti - sarà improbabile che si assista al corteo storico all’aperto, cioè una sfilata per le vie della città. Il problema potrebbe essere quello delle persone sul percorso, ma abbiamo sotto gli occhi quello che è successo con il passaggio del Giro d’Italia. A certe condizioni si può fare. In ogni caso, è più probabile che si sfili solo allo Squarcia. Siamo invece più ottimisti per agosto. Andremo per step e fare un passo alla volta servirà anche a noi per migliorarci. Partire con una manifestazione più ristretta e poi farne una più grande è di aiuto sia a chi organizza sia alla città stessa. Per quanto riguarda gli spettatori al campo, al pomento ci sono delle restrizioni sulla capienza. Se a luglio, come sembra, rimarrà un settore libero, magari lo destineremo ai figuranti in maniera tale da rispettare il distanziamento. Tutte le ipotesi sono state messe sul tavolo e debbono essere definite con le istituzioni locali».

Infine, oggi si è svolta una nuova sessione di prove per cavalli e cavalieri al campo dei giochi. In pista i giostratori di Piazzarola, Porta Solestà e Porta Tufilla. Domani si replica con Sant’Emidio, Porta Maggiore e Porta Romana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA