Quintana di luglio con le tribune semivuote e un corteo storico ridimensionato

Giovedì 10 Giugno 2021 di Pierfrancesco Simoni
A luglio il corteo storico non passerà per piazza del popolo

ASCOLI - Tra i mille e i 1.500 spettatori, cioè il 25% della capienza massima, che possono assistere alla Giostra, il corteo storico, eventualmente solo all’interno dello Squarcia e con un numero di figuranti ancora da valutare, probabilmente una esibizione di tutti gli sbandieratori di Ascoli in piazza, in luogo delle gare interne in programma il primo weekend di luglio, mentre ci sarebbero buone possibilità che si disputi la gara degli arcieri. La Quintana (esclusa la Giostra di agosto) al tempo del covid sarebbe questa.

 

 

Manca un mese alla sfida di luglio, in calendario sabato 10 in notturna, e il comitato degli anziani, guidato da Massimo Massetti ha predisposto un protocollo da sottoporre al vaglio delle istituzioni, prefetto e questore in particolare, per avere il via libera all’organizzazione della rievocazione. 

L’incontro per stabilire le modalità di effettuazione della Quintana e delle manifestazioni collaterali dovrebbe tenersi la prossima settimana. «Per redigere il piano - rivela Massetti - abbiamo seguito le linee guida del governo. Allo Squarcia sarà utilizzabile un numero di posti pari al 25% della capienza massima. Abbiamo previsto i percorsi che debbono seguire gli spettatori, il personale della vigilanza, i sanitari e tutte le figure necessarie. Per quanto riguarda i figuranti, ovviamente non contemplati dai protocolli, ci atterremo a quanto sarà stabilito durante l’incontro con le istituzioni. L’auspicio è che si riesca a effettuare un corteo storico almeno allo Squarcia. Tutti i figuranti, quanti essi siano, verranno sistemati all’interno del campo, rispettando le norme sul distanziamento».

Altri aspetti oggetto di discussione durante il vertice con le istituzioni riguardano la cerimonia della Madonna della Pace, con la conseguente estrazione dell’ordine degli assalti, e le sfide tra sbandieratori e tra arcieri. Riguardo agli sbandieratori, essi hanno espresso il desiderio di effettuare un’esibizione in piazza (ogi sestiere disporrebbe di 10 minuti), magari il 3 o il 4 luglio. Se questo non fosse possibile verrebbe stabilita un’altra data. Più agevole organizzare la sfida tra i Robin Hood. Si svolge il 26 luglio al campo Squarcia, quindi c’è maggiore tempo a disposizione ed è più facile garantire il distanziamento di atleti e spettatori. Sulla effettuazione o meno e le modalità del saluto alla Madonna della Pace tutto dipenderà dalla riunione. Infine, non dovrebbe subire variazioni la cerimonia di presentazione del Palio di luglio che si tiene in Pinacoteca il sabato mattina antecedente alla Giostra (quest’anno sarebbe il 3 luglio). I posti a sedere possono essere facilmente distanziati. 

Sabato 19 sono in programma le prove generali. Una simulazione della Giostra che darà indicazioni più chiare sulla forma di cavalieri e cavalli. Rigido il protocollo. Sono ammesse 21 persone per ogni sestiere. Saranno massimo sei (cavaliere compreso) gli autorizzati ad accedere all’area box. I sei autorizzati da ogni singolo sestiere dovranno possedere uno dei seguenti requisiti: effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo entro 48 ore; stato di avvenuta vaccinazione. Per i sestieri che hanno il secondo cavaliere è consentito l’ingresso nell’area box di ulteriori tre persone (cavaliere compreso). Alle 20.15, potranno provare la pista i primi tre cavalieri che disporranno di tre minuti al termine dei quali usciranno dalla pista per lasciare il posto agli altri tre cavalieri. Alle 20.30 inizia la prova con chiamata e svolgimento in modalità Quintana. Prima dell’inizio della seconda tornata sarà ripetuto il giro di prova per consentire di scaldare eventuali nuove cavalcature. Gli addetti al moro saranno gli stessi impegnati nei giorni della Quintana.
 

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