Pronto soccorso e terapia intensiva: una palazzina all’ospedale Mazzoni. Ecco tutte le idee in campo

Lunedì 2 Agosto 2021 di Luigi Miozzi
Pronto soccorso e terapia intensiva: una palazzina all’ospedale Mazzoni. Ecco tutte le idee in campo

ASCOLI  - Un nuovo pronto soccorso, sale operatorie e un nuovo reparto di terapia intensiva al Mazzoni. La giunta regionale, accogliendo le richieste dell’assessore Guido Castelli supportate dalla collega di giunta Giorgia Latini, ha approvato una delibera che prevede investimenti per 18 milioni di euro da destinare al Mazzoni. 

 


Via libera al master plan riguardante l’edilizia ospedaliera che la Regione intende realizzare. Tra le opere che verranno realizzate ci sarà anche la riqualificazione e l’adeguamento sismico del nosocomio ascolano. «È prevista la costruzione di quella che viene definita la nuova palazzina tecnologica - spiega l’assessore Castelli - e accoglierà il pronto soccorso, gli ambienti di diagnostica, le sale operatorie e la terapia intensiva. Inoltre, con le risorse a disposizione, verranno anche eseguiti i lavori di adeguamento sismico». I 18 milioni di euro destinati al Mazzoni si aggiungono ai quattro già stanziati per l’efficientamento energetico dell’intera struttura sanitaria che potrà giovare di nuovi infissi e nuovi impianti il cui inizio dei lavori è previsto entro poco tempo.

«Con questa delibera, in cui si prospetta anche la costruzione del nuovo ospedale di San Benedetto, abbiamo voluto recuperare il gap del Piceno con il nord delle Marche - evidenzia Castelli -. Dopo che la giunta precedente aveva previsto gli investimenti per il rifacimento degli ospedali di Fermo ed Amandola e quelli per Pesaro e le altre province delle Marche, si era reso necessario un cospicuo investimento per Ascoli e San Benedetto. E così è stato fatto, in coerenza con quello che avevamo sempre detto e sostenuto». Un provvedimento dalla forte valenza politica: «Superata definitivamente l’intenzione di costruire l’ospedale unico - spiega l’assessore regionale al bilancio - queste delibere danno il senso della strategia che la Regione intende perseguire per quanto riguarda la sanità».

Ora il pallino passa nelle mani degli uffici tecnici. Dopo il via libera ottenuto con l’ipotesi di fattibilità dal servizio infrastrutture si dovrà procedere alla redazione del progetto preliminare della nuova palazzina tecnologica: «Nel corso del 2022, si procederà con le progettazioni per poi affidare i lavori - sostiene Castelli -. L’intenzione è quella di avere a disposizione la nuova struttura nel 2024». Oltre che sull’infrastruttura, la Regione intende investire anche sulle professionalità. Da poco è stato nominato il nuovo primario di Rianimazione: la dottoressa Ida Di Giacinto. Nelle prossime settimane si terrà nelle prossime settimane il concorso per il nuovo direttore sanitario, al quale seguirà anche quello per il primario di Chirurgia. Successivamente, con i pensionamenti dei dottori Avolio e Merli si provvederà ad indire i nuovi concorsi per i primariati di Urologia e Odontostomatologia. 


Nel frattempo, sempre in ambito sanitario, prosegue la campagna vaccinale. Ieri è partito per il suo tour nelle aree interne colpite dal sisma il camper messo a disposizione dall’Asur. Nella prima tappa di Montegallo sono stati 19 i cittadini del comune montano che hanno chiesto e ottenuto di potersi vaccinare. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA