Un Pronto soccorso privato per aggirare le lunghe code. Il Medical center si proietta nel futuro

Il Medical center
Il Medical center
di Pierfrancesco Simoni
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Venerdì 2 Settembre 2022, 06:15

ASCOLI - Arriva il pronto soccorso “privato”. L’idea è del Medical center di via Asiago che da lunedì prossimo si doterà di un ambulatorio per la medicina d’emergenza. Opererà sotto la responsabilità dei dottori Giorgio De Santis e Alberto Mautone e si avvarrà di un team composto da sei infermieri professionali esperti in pronto soccorso e 118. Il servizio sarà disponibile dal lunedì al venerdì con orario 9-12 e 15-19; il sabato solo dalle 9 alle 12. Accetterà pazienti in codice bianco e codice verde.

 

L’amministratore Giuseppe Anniballi illustra il servizio: «Si tratta di una ulteriore opportunità per i cittadini e nasce con l’obiettivo di snellire le code al pronto soccorso; le persone a cui vengono assegnati i codici verdi restano di solito in attesa per ore prima di venire chiamate per sottoporsi a visita. I codici bianchi, invece, non dovrebbero recarsi al pronto soccorso. Per intenderci, nel nostro ambulatorio di medicina d’emergenza vengono curati coloro che hanno subito infortuni di tipo traumatologico come potrebbero essere le distorsioni o le forti contusioni, oppure per suturare piccole ferita o in caso di ustioni di lieve entità. È ovvio che se un paziente avverte dolore al petto occorre che telefoni al 118 oppure che si rechi immediatamente al Pronto soccorso. Non deve venire da noi. Per ora, il servizio, che ricordo essere a pagamento, viene effettuato all’interno della nostra struttura. Non disponiamo di mezzi di soccorso, tipo ambulanze, ma non è escluso che in futuro non possiamo dotarcene. Per accedere al servizio, il potenziale paziente può recarsi nel nostro centro oppure contattarci».

L’ambulatorio di medicina d’emergenza di prossima attivazione al Medical center offre, tra le varie prestazioni, l’ecofast in emergenza/urgenza; la gestione del paziente pediatrico (rilevazione pv e somministrazione terapia orale e parenterale); l’esecuzione di bendaggi e fasciature; la medicazione ferite chirurgiche con drenaggi; la medicazione di ferite chirurgiche, l’aspirazione di secrezioni oro-naso faringee, il clistere evacuativo, il posizionamento del sondino naso-gastrico, il cateterismo vescicale e l’aerosolterapia. 
 

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